Auto
17 June 2020 | di Laura Ferriccioli

Range Rover, 50 anni da regina

Land Rover festeggia mezzo secolo di design e ingegneria al top con il Range Rover Fifty, in edizione limitata e ispirato al fuoristrada capostipite della famiglia.

Quando è stato lanciato, esattamente il 17 giugno del 1970, nella sua configurazione a tre porte con portellone diviso, il modello d'esordio della famiglia Range Rover è stato il primo Suv a montare un sistema di trasmissione 4WD (4 Wheel Drive) permanente, in grado di fornire il moto a tutte le ruote in contemporanea. Un anno dopo, il celebre fuoristrada della casa britannica fondata nel 1948, che oggi appartiene al gruppo indiano Tata Motors, ha potuto vantare anche il primato di ingresso come veicolo nella collezione del Museo del Louvre, a Parigi, in quanto “esempio magistrale di industrial design”: di lui si possono trovare un esemplare all'entrata e un modellino in scala 1:4 esposto all'interno.

Incetta di medaglie. Più tardi, nel 1989, la versione a cinque porte introdotta otto anni prima, è stata dotata di ABS anticipando qualsiasi altro 4x4 al mondo. E, intanto, il Suv ha fatto in tempo anche a vincere la Parigi Dakar due volte: nella prima edizione del 1979 e nel 1981. Ancora, nel 1992 il Range Rover a quattro porte è diventato il primo veicolo a trazione integrale ad essere equipaggiato con ETC (controllo elettronico della trazione) e sospensioni pneumatiche elettroniche, che gli hanno conferito quella sua tipica sensazione di guida raffinata, sia su strada che fuoristrada.

Annata d'oro. Con il cofano a conchiglia e le prese d'aria sul parafango anteriore, il Range Rover di oggi torna indietro nel tempo rifacendosi al suo antenato del 1970. Per l'anniversario d'oro del modello verranno prodotti del nuovo Fifty esattamente 1.970 Suv, un numero tutt'altro che casuale in omaggio all'anno in cui fu lanciato il Range Rover originale. Il marchio presenterà una caratterizzazione con apposto il lettering “Fifty” che, creato personalmente dal Chief Creative Officer di Land Rover Gerry McGovern OBE, apparirà sia all'esterno del veicolo che all'interno, sulla consolle centrale.

Quarta generazione. Si potrà scegliere tra la versione standard e a passo lungo, alimentata a benzina, diesel o in versione ibrida, e offerta in quattro colori; per i nostalgici, un'ulteriore tiratura ridotta sarà poi anche disponibile attingendo direttamente alla palette d'epoca del Range Rover anni Settanta, ovvero Tuscan Blue, Bahama Gold e Davos White. Con il suo mix unico di rifiniture di lusso, comfort e performance, il Range Rover è alla sua quarta generazione dal 2005, dopo oltre un milione di unità vendute fino ad allora in più di cento Paesi. Sono stati soprattutto gli elementi del design della seconda generazione, come l'introduzione dei fari rettangolari al posto di quelli circolari, a superare la prova del tempo, rendendo l'inconfondibile Suv più elegante e immediatamente riconoscibile anche oggi.

Storia di famiglia. Al culmine di tre decenni ai vertici del settore dei Suv d'alta gamma, è nato nel 2005 il Range Rover Sport, un veicolo che ha unito alto livello di qualità e carattere di guida sportivo. Nel 2010 ha poi debuttato la compatta Range Rover Evoque, rivolta a una clientela più giovane e metropolitana, e a partire da un biennio dopo il Range Rover ha potuto vantare una carrozzeria lightweight in alluminio, alleggerita di 420 kg rispetto al passato, di nuovo in anticipo sui tempi rispetto al resto dei Suv in produzione. Nel 2017, poi, la famiglia è cresciuta ancora con l'introduzione del Range Rover Velar, che ha preso il nome dai primi prototipi realizzati (derivato da “velare”, perché erano mantenuti segreti), e ha ampliato il portafoglio del modello con design essenziale e interni altamente tecnologici.

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