Auto / News
24 agosto 2016 | di Redazione Ruoteclassiche

Record di velocità: Renault batte se stessa dopo 60 anni

Buona la prima. Nel 1956 il primo e unico tentativo di Renault di centrare un record di velocità andò a buon fine. Oggi, 60 anni dopo, l’Etoile Filante ritorna nel luogo dei suoi grandi successi: il lago salato di Bonneville, nello stato americano dello Utah, dove, con una velocità di 308,9 km/h, nell’agosto del 1956 conseguì 4 record mondiali, dei quali due imbattuti.

LA RIEVOCAZIONE CON PROST JR
Memore dell’epopea americana della Renault Dauphine, Renault Classic ha affidato a Nicolas Prost proprio una Dauphine per la Speed Week che si è svolta a Bonneville dal 13 al 19 agosto 2016. Al volante della Dauphine Nicolas ha stabilito un nuovo record mondiale nella sua categoria. Il record è stato stabilito sulla Dauphine a 76,541 mph (pari a 123,18 km/h; ndr), validati la mattina del 14 agosto dopo verifiche tecniche. La vettura con motore 956 cmc portava il numero 9561 e ha battuto il record nella categoria CGC (Classic Gas Coupé) corrispondente ai veicoli costruiti tra il 1928 e il 1981, con cilindrata compresa tra i 754 e 1015 cc.

LA STORIA DELLA STELLA
L'Etoile Filante è stato finora il solo e più riuscito tentativo della Casa della losanga di creare un'auto alimentata a gas con lo scopo di battere ogni record di velocità terrestre. Nata nel 1954 dalla volontà del produttore di turbine aeronautiche Turbomeca, che propose a Renault di realizzare un prototipo di auto in grado di battere ogni record, l'Etoile Filante venne testata per due anni (1954 e 1955) nella galleria del vento. L'anno seguente, esattamente 60 anni fa, l'auto (alimentata con un motore da 270 Cv e 28mila giri di rotazione massima) debuttò sul lago salato di Bonneville, raggiungendo la velocità record ancora imbattuta a distanza di 60 anni. Un ottimo veicolo promozionale che la Casa francese usò allora per vendere oltreoceano la sua nuova utilitaria con motore posteriore, la Renault Dauphine.

Marco Gentili

TAGS Renault
Condividi
COMMENTI