Renault Twingo: le serie speciali
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05/04/2026 | di Andrea Paoletti
Renault Twingo: le serie speciali
La prima generazione dell'utilitaria-monovolume è una delle auto più innovative della Régie e, tra marchi di moda e agenzie di modelle, ha inanellato numerose versioni particolari
05/04/2026 | di Andrea Paoletti

Quando venne presentata nell’ottobre del 1992 al Salone di Parigi, la sua originalità non passò inosservata. In soli 3,43 metri offriva un abitacolo estremamente spazioso, con la possibilità addirittura di creare una sorta di letto matrimoniale abbassando i sedili, mentre la linea da monovolume in miniatura conquistò subito tutti. Aggiungiamoci dei colori sgargianti, l’inconfondibile e simpaticissimo muso con i fanali a occhio di rana, una dotazione all’insegna della semplicità e un costo contenuto, merito di un’unica versione spinta da un 1.2 benzina da 55 CV e un unico allestimento e il gioco è fatto. Un successo strepitoso per la Twingo, capace di totalizzare 2.444.455 vetture vendute durante la sua carriera, terminata nel 2007, con un’intrigante collezione di versioni speciali.

SFOGLIA LA GALLERY

Kenzo

La prima versione speciale in assoluto della Twingo viene proposta nel 1995 ed è realizzata in collaborazione con il famoso stilista giapponese Kenzo, che si occupa sostanzialmente di realizzare un tessuto speciale per i rivestimenti interni, di velluto (blu o rosso) con un motivo ad anemone (il fiore simbolo del designer). Per il resto la Twingo Kenzo era disponibile in tre colori, Blu Metil, Rosso Perla e Nero Perla con un logo recante la firma “Kenzo” sopra gli indicatori di direzione laterali. C’erano anche dei cerchi in lega "Septo" a sette razze, mentre il tetto apribile di tela era optional, come ABS, airbag conducente e climatizzatore; di serie invece alzacristalli e specchietti elettrici e chiusura centralizzata con telecomando. Ne sono stati prodotti circa 17 mila esemplari.

Alizé

Realizzata esclusivamente per il mercato francese nel 1995, la Alizé ha una sola caratteristica distintiva, ovvero la presenza, di serie, del climatizzatore manuale, motivo della sua denominazione. Ne sono stati realizzati 2.500 esemplari, con i colori che erano quelli dell’allestimento standard “Pack”, ovvero Giallo Limone, Verde Veronese, Verde Yanos, Rosso Magenta, Rosso Perla, Nero Perla, Grigio Nebbia, Blu Ciano. Erano inoltre presenti i vetri oscurati, gli specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e un piccolo logo sui parafanghi anteriori.

Benetton

Arriva nel 1996 la seconda collaborazione con un marchio di moda e questa volta è l’italiana Benetton a decorare questa simpatica versione speciale. I colori disponibili sono cinque: Blu Non ti scordar di me, Giallo limone, Rosso magenta, Rosso perla e Nero perla mentre per distinguerla dalle Twingo normali, sono presenti dei loghi adesivi “United Colors of Benetton” sui parafanghi anteriori e sul portellone posteriore. La caratterizzazione interna prevedeva un tessuto con un motivo a quadri colorati (con una diversa combinazione di colori in base alla vernice esterna), mentre i poggiatesta e le cinture di sicurezza erano blu, così come la moquette, specifica per questa versione e i tappetini, anch’essi con il logo Benetton. Erano inoltre presenti alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con telecomando integrato nella chiave e specchietti retrovisori regolabili elettricamente, oltre a un’autoradio con due casse da 6W.

Velvet

Riservata al mercato italiano, la Velvet del 1998 - disponibile anche come Velvet Aria, dotata di climatizzatore - era disponibile in otto colori, tra i quali alcune delle novità erano il verde erba medica, il giallo paglierino, il blu metile perlato e il rosso papavero perlato. Erano inoltre presenti degli adesivi con il logo “Velvet” sui parafanghi anteriori mentre era prevista, nella dotazione di serie, il servosterzo elettrico. Gli interni invece erano realizzati in velluto "Eléa", già presente sulla versione speciale francese “Jungle”, della quale la Velvet era sostanzialmente il clone.

Élite

L’anno precedente, il 1997, aveva visto il lancio della versione speciale Élite per commemorare i 40 anni dell’agenzia di modelle omonima. Saranno 17 mila gli esemplari prodotti, caratterizzati da un colore esclusivo (Rosa Metallizzato Pietra di Luna) in aggiunta al nero opaco e al blu metallizzato. Sulla carrozzeria, delle etichette con il logo “E” dell’agenzia curiosamente posizionate sulle maniglie delle portiere e dei cerchi in lega "Tanis" a quattro razze. Il resto della dotazione prevedeva un esclusivo rivestimento interno di velluto con una trama in stile “rattan”, un tradizionale intreccio di fibre di bamboo e due borse, una da shopping e una più piccola posizionate dietro i sedili posteriori. Da notare inoltre la presenza di alzacristalli e specchietti elettrici, apertura portiere con comando a distanza e airbag lato guida.

Helios

Prodotta nel 2000 in 14 mila esemplari (altre fonti dicono 20 mila) e in svariati colori, la caratteristica distintiva della Helios era il tetto panoramico di vetro, unitamente a dei cerchi in lega dal disegno specifico (ma solo su alcuni mercati). Da notare inoltre la presenza di paraurti in tinta con la carrozzeria, così come gli specchietti retrovisori, dei fendinebbia e di due piccoli loghi adesivi sui parafanghi anteriori. Diversamente dalle altre Twingo erano inoltre state rimosse le modanature di plastica laterali, mentre l’abitacolo era allestito con interni di velluto “Clouds” che, come suggerisce il nome, presentavano un disegno a forma di nuvole e inoltre erano previsti i poggiatesta posteriori. A completare la dotazione, airbag lato guida e radio con Rds.

Perrier

Anche la Twingo - come molti anni prima la Citroën 2CV (di cui abbiamo parlato qui) - collabora con la celeberrima acqua gassata Perrier, per una versione speciale prodotta nel 2001 in 18 mila esemplari e commercializzata sotto altro nome in altri territori: in Italia, infatti, è denominata “Saint Tropez”. Quattro i colori disponibili: Verde Vertigo, Grigio Boreale, Verde Abete e Nero, con il logo della Perrier sui parafanghi anteriori (in Italia ovviamente l’adesivo recitava “Saint Tropez”) e i paraurti in tinta carrozzeria così come gli specchietti retrovisori. C’erano anche i fendinebbia, mentre i cerchi in lega erano un optional, così come gli airbag laterali e il tetto apribile di tela. Le altre caratteristiche distintive erano gli interni di velluto Verde Muschio in doppia tonalità e gli interruttori colorati di verde, mentre la dotazione prevedeva anche climatizzatore, poggiatesta posteriori e autoradio 3000 K7 Rds.

Oasis

Prodotta in soli 5.000 esemplari ed esclusivamente per il mercato francese è la Oasis del 2003, realizzata in sette colori, di cui uno esclusivo, il Beige Manila metallizzato. Oltre ai loghi adesivi sui parafanghi anteriori e ai copricerchi integrali "Nesty" specifici, erano presenti paraurti anteriori e posteriori in tinta con la carrozzeria mentre all’interno spiccavano i rivestimenti esclusivi per il modello realizzati di maglia "Sand". Secondo Renault dovevano evocare le increspature della sabbia sulle dune e riprendevano anche il colore beige specifico della Oasis. Tra gli accessori previsti, il climatizzatore manuale, doppio airbag, servosterzo, alzacristalli elettrici con chiusura centralizzata a distanza, vetri oscurati e ABS.

Jade

Nel 2006 è il momento della versione “Jade”, disponibile in sei colori: Blu Non ti scordar di me opaco, Blu Nautilus, Verde Abisso metallizzato, Verde Salice, Nero perlato e Grigio Boreale metallizzato. Ci sono gli stessi cerchi in lega "Nymphea" dell'allestimento "Initiale" ed è presente, di serie, il tetto apribile panoramico di vetro, mentre la carrozzeria presenta delle strisce laterali specifiche su portiere e portellone posteriore. Gli interni sono particolarmente lussuosi per la normalmente spartana Twingo, in quanto troviamo dei rivestimenti di pelle beige (o in alternativa, senza costi aggiuntivi, di velluto) che si estendono anche al volante. Due le motorizzazioni disponibili: 1.2 litri da 60 CV oppure 1.2 litri 16V da 75 CV.

Twingo Collector

L’ultima edizione speciale - anch’essa ormai declinata sulle due opzioni di motore - è del 2007, ultimo anno di produzione e, nonostante il nome invitante “Collector”, non presenta caratteristiche particolari. Cinque sono i colori disponibili, Blu Non ti scordar di me, Plasma pastello vivo, Rosso ciliegia perlato, Nero perlato e Grigio boreale metallizzato e l’unico elemento distintivo è una grafica astratta adesiva sopra le ruote posteriori. Sono assenti le modanature di plastica laterali, i paraurti sono in tinta e i copricerchi sono i soliti “Nesty”. Anche all’interno i rivestimenti sono gli stessi della versione base, con la chiusura centralizzata con telecomando e il servosterzo, a cui si aggiungono gli attacchi Isofix sui sedili anteriori e posteriori.

Twingo Xbox

Curiosa la storia di questa versione speciale, che risale al 2010 ed è riservata al mercato colombiano. La Twingo, infatti, ha prolungato la sua vita commerciale in Sud America fino al giugno del 2012 e la versione “Xbox” presentava, oltre al colore nero e agli adesivi con il logo della console Microsoft, l’incavo della maniglia delle portiere verniciata di verde, così come il tappo del serbatoio. L’equipaggiamento comprendeva anche un’autoradio Kenwood con lettore CD/Mp3 e ingresso ausiliario anteriore Usb compatibile anche con iPod, e veniva venduta con in regalo anche una console arcade Xbox 360 con controller wireless e il gioco "Too Human".

Diabolika

Va citata - anche se è praticamente impossibile trovare sue foto - anche la versione speciale realizzata nel 2003 su iniziativa di Renault Italia. Si chiama “Diabolika” e, come suggerisce il nome, omaggia il famoso personaggio dei fumetti: l’unico elemento esterno a caratterizzarla è l’adesivo con il logo posizionato sul portellone, mentre la dotazione di serie è molto ricca e prevede climatizzatore, radio con lettore CD e tetto apribile panoramico elettrico, oltre ad Abs, doppio airbag e fari fendinebbia. Comuni ad altre versioni sono invece i paraurti in tinta con la carrozzeria, mentre la Diabolika si riscatta con volante e pomello del cambio di cuoio.

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