News
15 novembre 2007 | di Redazione Ruoteclassiche

REVISIONI ALLE STELLE

Un'altra piccola batosta si è abbattuta sugli automobilisti, in particolare su quelli che possiedono auto non più nuovissime. Il costo della revisione, prevista ogni due anni per i veicoli che ne abbiamo compiuti almeno quattro e ogni anno per quelli iscritti all'Asi (considerati "atipici" dal Codice della Strada e quindi soggetti alla visita più frequentemente degli altri) è infatti passato da 41,68 a 64.70 euro.

La ragione di questo aumento di oltre il 50% della tariffa fissa, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto, decreto n. 161, è dovuto, secondo gli operatori del settore, alla crescita continua dei costi (manodopera, apparecchiature e quant'altro) e al fatto che l'importo era fermo da otto anni. Secondo la Dekra, (uno dei maggiori network a occuparsi d revisioni) "questo costringeva parecchi Centri a rilasciare il certificato di idoneità alla circolazione anche a veicoli che non ne possedevano i requisiti pur di aumentare il traffico e rendere redditizia un'attività molto dispendiosa".

La nuova tariffa dovrebbe invece scoraggiare gli atteggiamenti opportunistici di certi operatori e accrescere la professionalità degli addetti. Resta il fatto che quasi 65 euro per una serie di controlli che durano non più di 10-15 minuti sono davvero una bella somma, specie per chi possiede auto o moto che percorrono poche centinaia di chilometri all'anno e che certo non possono degradarsi in pochi mesi.

Condividi
COMMENTI