Auto
12 January 2006 | di Redazione Ruoteclassiche

RICCA SFONDATA

Una gran quantità di servomeccanismi elettrici, il miglior pellame per i sedili, un sistema di climatizzazione che richiese, solo quello, due anni di studi: si volle dare veramente il massimo, senza badare a spese. Risultato: un prezzo di listino che era il più elevato in assoluto dell'intero panorama automobilistico.

Èstata, la "Camargue", l'estrema follia della vecchia gestione Rolls Royce, ancora costruita a mano ed assurdamente costosa, dedicata a un pubblico esigente e raffinato. Il disegno della carrozzeria fu affidato a Pinifarina. Il compito fu impegnativo: partendo dal pianale della "Silver Shadow" si doveva realizzare una coupé dalle forme moderne, cercando di amalgamare l'imponente radiatore Rolls Royce con una linea filante, senza rinunciare a uno spazio interno paragonabile a quello della berlina.

I primi prototipi cominciarono a girare nel 1971. La "Camargue" era cinque centimetri più bassa della "Corniche" e ben dieci più larga; il padiglione alto garantiva comodità ai passeggeri posteriori, ma la linea risultava appesantita. Ai lati dell'enorme radiatore, leggermente inclinato in avanti, furono posti due elementi rettangolari con i quattro fari rotondi incorporati. Innovativo il sistema di condizionamento "split-level", allora considerato il più sofisticato al mondo.

La "Camargue" fu dotata del classico V8 di 6750 cm³ con un carburatore quadricorpo Solex 4 A1 e impianto di scarico sdoppiato. Per gli interni si adoperò la pregiatissima pelle Connolly "Nuela"; il cruscotto era costituito da un struttura portante in alluminio con un sottile rivestimento in radica. Il lancio della "Camargue" avvenne solo nel 1975 e i primi resoconti non furono entusiastici: la stampa rilevò che lo sterzo era impreciso e che le prestazioni avrebbero dovuto essere superiori. Gli ordini per la "Camargue" iniziarono comunque ad arrivare, sebbene non nella quantità sperata. In compenso, la vettura ebbe una vita abbastanza lunga (la produzione cessò nel 1986) e non subì modifiche di rilievo. In totale furono prodotte 531 vetture.

FLEMMA INGLESE
Èpotente, ma non sa correre. In mancanza di freni resistenti e di uno sterzo preciso, non resta che procedere con ostentata pigrizia, guidati dallo Spirit of Ecstasy, la statuetta che dal 1911 troneggia sul sontuoso radiatore. Consumo vertiginoso: sui 25 litri/100 km.

L'esemplare del nostro servizio è del 1983 (iniezione, marmitta catalitica e sospensioni posteriori tipo "Silver Spirit") e fu originariamente venduto in Canada. Fu esportata a Montecarlo negli anni 80, poi arrivò in Italia. Ha percorso 100.000 km. E' un'automobile da trattare coi guanti e basta una guida appena sopra le righe per mettere in crisi i freni e curvare con evidente rollio. Il consumo raggiunge livelli vertiginosi e lo sterzo è molto impreciso. Ma, trattata con buona creanza, obbedisce con la compostezza di un maggiordomo inglese.

TECNICA

Motore Anteriore, V8 di 90° - Cilindrata 6750 cm³ - Alesaggio 104,1 mm - Corsa 99,1 mm - Rapporto di compressione 9:1 - Iniezione Bosch "K-Jetronic" - Albero a camme centrale - Valvole in testa, aste e bilancieri.
Trasmissione Trazione posteriore - Cambio automatico "Turbo Hydra-Matic GM 400" - Cambio al volante - Pneumatici 235/70 HR 15.
Corpo vettura Coupé due porte, cinque posti - Carrozzeria portante - Sospensione anteriore a ruote indipendenti, trapezi, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici - Sospensione posteriore a ruote indipendenti, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, regolazione automatica del livello - Barre stabilizzatrici anteriori e posteriori - Freni a disco con servofreno - Sterzo a cremagliera con servocomando.
Dimensioni e peso Passo 306 cm - Carreggiata anteriore 154 cm - Carreggiata posteriore 154 cm - Lunghezza 517 cm - Larghezza 192 cm - Altezza 147 cm - Peso a vuoto 2330 kg.
Prestazioni Velcoità 190 km/h - Consumo mesio 20,7 l/100 km.

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