Auto
03 agosto 2005 | di Redazione Ruoteclassiche

RIVOLUZIONE INTEGRALE

Prima di esse, nei rally, le automobili erano o "tutto avanti" o "tutto indietro". La Casa tedesca, invece, puntò sulle quattro ruote motrici e sul turbo. E vinse quattro titoli iridati dal 1982 all'84, costringendo le avversarie ad adeguarsi. Abbiamo provato le due versioni stradali: la "normale" (5 cilindri, 2,1 litri, 200 CV) e la "Sport".

Le Audi "Quattro" sono per tutti il simbolo di un dominio nel Mondiale rally che ha caratterizzato i primi anni 80, fruttando, dall'82 all'84, due titoli iridati Piloti e altrettanti Marche. Sulla nostra pista di Vairano abbiamo provato due "Quattro" in versione stradale: un esemplare del 1981 e una versione "Sport" (1984) a passo corto.

La prima, di colore argento metallizzato, appartiene a Luigi Preda, di Bergamo, che racconta: "L'ho acquistata per 6000 euro nel febbraio 2004 grazie a un annuncio su Ruoteclassiche. Era in buono stato, molti lavori di meccanica erano già stati effettuati. Negli anni 70 e 80 seguivo i rally, dunque la 'prima serie' era il mio obiettivo". Lo spazio è abbondante davanti e più che sufficiente dietro, ma le finiture sono deludenti e anche la strumentazione conferma la scarsa personalizzazione sportiva della vettura, la quale ha pur sempre 200 CV e sfiora i 220 km/h.

La "Quattro Sport" appartiene invece ad Andrea Lattuada, di Milano. E' un altro pianeta: passaruota allargati, passo accorciato di ben 32 cm, carrozzeria in fibra di vetro, motore in lega leggera da 300 CV con distribuzione bialbero a 4 valvole, interni da granturismo. Venne costruita in 214 esemplari e nel 1984 costava 150 milioni di lire, quando la normale ne costava circa 54. Lattuada l'ha comprata in ottime condizioni nel 1999 ed è bastata una revisione generale. Gli interni sono bellissimi: sedili Recaro riscaldabili in pelle e alcantara, vetri elettrici, una plancia opulenta.

La parola passa ora alla pista. Sulla "Quattro" il sedile di guida è comodo e ben sagomato, l'ampio volante è un po' troppo verticale e i pedali distanti tra loro non agevolano la guida sportiva. Non è agilissima, ma si muove con grande rapidità sul veloce. La "Sport", con il suo assetto più basso e rigido, sembra volare tra una curva e l'altra senza mai scomporsi. Lo sterzo non è pesante e la frenata è potentissima. I consumi? Da 5 a 8 km con un litro per la normale, circa 5 per la "Sport".

QUATTRO
QUATTRO SPORT
Anni di produzione
1980-88
1984-86
Motore
longitudinale, 5 cilindri in linea
Cilindrata cm³
2144
2133
Alesaggio x corsa mm
79,5x86,4
79,3x86,4
Rapporto di compressione
7:1
8:1
Potenza CV/giri
200/5500
300/6500
Coppia kgm/giri
29,1/3500
33,6/4500
Distribuzione
monoalbero
bialbero
Alimentazione
iniez. mecc.+turbo
iniez. elettr.+turbo
Trazione
integrale
Cambio
5 marce sincronizzate
Pneumatici
205/60 VR 15
225/50 VR 15
Sospensioni
ruote indip.i/molle elic./barra stabilizz.
Freni disco, anter. ventil. 4 disci ventilati, ABS
Sterzo
a cremagliera, servoassistito
Lunghezza mm
4404
4164
Larghezza mm
1723
1803
Altezza mm
1344
1345
Carreggiata ant/post mm
1421/1458
1516/1492
Passo mm
2520
2204
Peso a vuoto kg
1290
1298
Velocità km/h
220
250
Accelerazione 0-100 km/h sec
7,1
4,9
Consumo medio l/100 km
12,1
15

TAGS Audi
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