Regolarità
04 March 2021 | di Giancarlo Gnepo Kla

Rombano i motori dell’ottava WinteRace

Stamattina è partita da Cortina l’ottava edizione della WinteRace. Durante la Super Classica targata AciSport, gli equipaggi si sfideranno su un percorso di due tappe da 200 km ciascuna, a cui partecipano auto storiche prodotte entro il 1976.

Rombo di motori e odore di benzina in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, che domani mattina vedrà la partenza della WinteRace 2021. Per il suo prestigio, la Super Classica gode di un’ottima fama anche all’estero e si svolge con il patrocinio dei comuni di Cortina d’Ampezzo e di Primiero (San Martino di Castrozza), oltre a quello dell'ACI Treviso ed è promossa da Veneto The Land of Venice.

Il programma. Dopo le verifiche tecniche, previste a partire da oggi pomeriggio, i regolaristi affronteranno 400 chilometri e valicheranno 10 passi dolomitici. Le prove saranno 78 in totale: 66 cronometriche e sei di media, ciascuna con due rilevamenti.
In coda alle auto in gara per la Winterace 2021, le Porsche costruite a partire dal 1977, tutte impegnate nella quinta Porsche WinteRace, l’evento parallelo dedicato esclusivamente alle Cavalline di Zuffenhausen.

Imprevisti last minute. In mattinata l’organizzazione ha annunciato una variazione nel percorso della prima tappa: per motivi di sicurezza i passi Sella e Gardena non sono valicabili, perciò dopo Arabba le vetture si dirigeranno verso il Passo Campolongo dove affronteranno le prime prove cronometrate. Gli equipaggi proseguiranno verso Colfosco per il pranzo a sacco presso l’Hotel Kolfuschgerhof e da lì riprenderanno la corsa verso Corvara e San Vigilio di Marebbe e, dopo aver valicato il Passo Furcia, un’altra breve sosta a Dobbiaco. Tempo di un caffè e poi ripartenza alla volta del Passo Cimabanche. Il rientro della prima vettura a Cortina è previsto per le 16.15, con il traguardo in Corso Italia. Arrivo in differita per le Porsche “moderne”, attese per le 17.15 al Grand Hotel Savoia.
Tra gli imprevisti, si segnala anche la mancata partecipazione di alcuni equipaggi esteri, perché impossibilitati a raggiungere l’Italia e l’assenza di Fabrizio Giugiaro per un problema sopraggiunto all’ultimo minuto.

Le curiosità. Tra i piloti dell’ottava WinterRace, Thomas Biagi, campione mondiale della Classe GT, in gara su 911 ST 2.4 nei colori “Original Race”, mentre si contano ben otto gli equipaggi composti da padre e figlio. Tra le incantevoli località che saranno toccate della Super Classica, non poteva mancare Siror: una piccola perla delle Dolomiti che ospita il mercatino di Natale più antico del Trentino e Fiera di Primiero, dove i regolaristi potranno rinfrancarsi dalla fatiche della guida.
Per quanto riguarda le auto, spiccano la Ferrari 330 GTC cc 3967 del 1967 del collezionista Pierluigi Boglioli, la piccola Trabant 601 S del 1964: l’iconica vetturetta della Germania Est, al volante Daniela Pongiluppi in coppia con Mario Orsolin. All’appello anche la Triumph TR3 cc 2000 del 1958, guidata da Marcello Mastroianni nel celebre film “La Dolce Vita”. L’auto sarà condotta dall’attuale proprietario, l’ex senatore Filippo Berselli. Un'altra “chicca” cinematografica è la Fiat 130 Coupé del 1975 utilizzata nel film “Torino centrale del vizio” (1979). Al volante troviamo Simone Bertolero, l’organizzatore del Concorso d’Eleganza “Poltu Quatu Classic”, un grande evento di grande in programma il prossimo luglio e partner della WinteRace 2021.

Ricchi premi. Al termine della gara, sarà la prestigiosa maison d’alta orologeria svizzera Girard-Perregaux, che quest’anno celebra i suoi 230 anni, a premiare il vincitore della WinteRace 2021 con un prezioso cronografo della collezione “Laureato”, ma altri premi esclusivi sono in palio per gli equipaggi a seguire. E che vinca il migliore!

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