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06 May 2020 | di Marco Di Pietro

Saloni dell’auto storica: tutti ai blocchi della ripartenza

La prima diretta Facebook di "insiemeperilclassico" ha riunito quattro organizzatori di importanti eventi fieristici nazionali. C’è un cauto ottimismo, nuove idee in cantiere e tanta voglia di ripartire. Come chiedono tutti gli appassionati.

Sotto la regia del vice-direttore di Ruoteclassiche Carlo Di Giusto, si è svolta ieri pomeriggio alle 18 la prima diretta Facebook di "insiemeperilclassico", l’iniziativa della nostra rivista che ha l’obiettivo di diventare una piattaforma di condivisione di intenti e proposte per rimettere in moto l’economia del settore dei veicoli da collezione. Hanno partecipato Mario Baccaglini, l’organizzatore di Auto e Moto d’Epoca a Padova, Andrea Martini di Milano Autoclassica, Stefano Sangalli di Arezzo Classic Motors e Alberto Gianoglio di Automotoretrò di Torino.

Le mostre-scambio sono fondamentali momenti di aggregazione. Tutti i partecipanti alla diretta hanno mostrato ottimismo: c’è ancora qualche mese per ripartire col piede giusto e per apportare i necessari correttivi per rispettare il distanziamento sociale. Come ha evidenziato Alberto Gianoglio il nostro settore non può vivere soltanto di online, che pure ha aiutato nel periodo di lockdown ad alimentare la passione. In fiera c’è la vendita emozionale, l’acquisto d’istinto, dopo aver toccato con mano l’auto dei propri sogni. Gli eventi sono quindi una parte fondamentale del sistema. Anche perché una buona parte dei commercianti sviluppa il proprio business soprattutto durante le fiere.

Padova per ricominciare. Auto e Moto d’Epoca di Padova, che si terrà a ottobre, sarà probabilmente la prima fiera importante del dopo Covid-19. Un vero test di prova. Anzi, il più importante, dati i numeri da capogiro che caratterizzano l’esposizione veneta in termini di visitatori. Baccaglini ha sottolineato che è importante capire quello che succederà all’estero, qualora a giugno dovesse tenersi la Fiera di Essen, al momento attuale non ancora né confermata né annullata. Occorrerà seguire con attenzione anche i regolamenti delle direttive nazionali in ambito fieristico. Per questo tutti gli organizzatori della diretta Facebook hanno assicurato di dialogare costantemente con i rispettivi Enti Fiera.

Forse arriva il “piano B”. Baccaglini ha annunciato anche l’ideazione di un “piano B”: qualora le regole di distanziamento sociale lo impongano, occorrerà ripensare la formula di questi eventi. Per Padova il piano alternativo è l’allungamento della durata dell’evento: più giorni, con numero di ingressi contingentato. E spazi più ampi per gli espositori, oltre che a corsie allargate tra uno stand e l’altro. A rischio di un aumento dei costi per gli espositori? Gli organizzatori hanno già contattato albergatori e gestori delle strutture di ospitalità, per contenere al massimo i prezzi.

L’entusiasmo contagia. C’è tanta voglia di ripartire, ha confermato Andrea Martini di Milano Autoclassica. L’Ente Fiera di Milano sta già mettendo in sicurezza gli spazi espositivi, per la ripartenza prevista a settembre (Auitoclassica si terrà a novembre). Nuovi metodi di controllo e regolazione degli ingressi permetteranno di limitare al massimo i tempi di attesa. Ma il pubblico degli appassionati di auto e moto storiche si è sempre dimostrato ligio alle regole: non sarà quindi un problema. La Fiera di Arezzo riaprirà alle manifestazioni già a luglio: Stefano Sangalli ha affermato che l’esperienza degli altri organizzatori aiuterà a risolvere i problemi e per l’evento di gennaio i meccanismi saranno ben collaudati. Senza dimenticare che il problema del distanziamento sociale non è una novità: è una realtà con cui si confrontano tutti i giorni i centri commerciali. Le soluzioni ci sono, e quindi ci saranno anche per le mostre-scambio.

I rischi dell’autunno. L’ottimismo che si respira tra gli organizzatori cerca di allontanare l’ipotesi che il virus possa ripresentarsi con l’autunno, proprio nella stagione della ripartenza per il mondo delle kermesse espositive dei veicoli storici. È comunque evidente che l’attenzione dovrà essere massima. Ma i primi contratti con gli espositori sono già stati firmati, ha annunciato Alberto Gianoglio: un segno ulteriore della volontà di lasciarsi in fretta alle spalle questo periodo terribile. E se gli stranieri dovessero rinunciare a venire in Italia, a causa di limitazioni in vigore alla circolazione tra i Paesi? La risposta di di Mario Baccaglini non ha avuto esitazioni: “sarei ben lieto di rinunciare al 35% dei visitatori, perché questa è la percentuale degli stranieri ad Auto e Moto d’Epoca a Padova, pur di poter organizzare un evento dedicato ai collezionisti e agli appassionati italiani, un vero e proprio simbolo della nostra ripartenza.

Nuove sinergie. Baccaglini ha anche annunciato, in anteprima assoluta, una sorta di accordo con gli organizzatori della Mille Miglia. Perché la più importante corsa del mondo si terrà quasi in contemporanea con Padova, quest’anno. L’idea è quella di riunire la comunicazione per fare dei due eventi un polo di attrazione unico, una sorta di settimana del motorismo storico nazionale. Anche tra gli organizzatori di fiere che hanno partecipato alla diretta si è creata, grazie proprio alla nostra iniziativa Facebook, una volontà di collaborazione e di condivisione delle esperienze, che porterà a un confronto periodico tra loro. Insomma, la condivisione è veramente il primo obiettivo che accomuna tutti gli aderenti a insiemeperilclassico. La prossima diretta? Venerdì 8 maggio alle ore 18.00, sempre sulla pagina Facebook di Ruoteclassiche. I partecipanti? Le signore dei grandi musei italiani. Per capire e condividere quale sarà la ripartenza post Covid-19 delle più importanti collezioni storiche di auto e moto del territorio nazionale.

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