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04 maggio 2010 | di Redazione Ruoteclassiche

SALOTTO ROMANO

Più di 350 espositori - in tre padiglioni dedicati - hanno dato vita a Roma, il 17-18 aprile, alla quarta edizione di Fuoriserie. Il tutto a dimostrazione che il settore dell'auto d'epoca sopravvive anche in tempo di crisi e coinvolge sempre più appassionati.

"Un mercato di investimento dalle grandi prospettive, ma anche un vero e proprio fenomeno di costume" conferma Mario Carlo Baccaglini, organizzatore dell'evento. Pochi tuttavia i modelli più esclusivi, segno del sempre crescente interesse verso auto "comuni" anni 70 e 80, seppur con prezzi generalmente sopra la media, a volte non giustificati dalle condizioni delle vetture e con picchi da capogiro per quelle con basso chilometraggio. Quotatissime soprattutto le versioni più sportive: per una Fiat "131 Racing" con 33.000 km servono 12.000 euro mentre 11.500 sono quelli richiesti per un'"Alfasud Ti 1.2" prima serie.

Ne bastano la metà per una Fiat "128 Rally" ben conservata. Diversi gli esemplari di Lancia "Delta HF" (dagli 8500 euro per un esemplare del 1987 ai 22.000 di una "Evo 1" del 1992 con 40.000 km) e di Mercedes "SL", le cui richieste sono allineate con le nostre quotazioni. Non manca l'angolo delle americane: si va dai 13.000 euro per una Ford "Mustang Mach 1" con cambio manuale del 1972 (conservata ma con interni e carrozzeria da rivedere) ai 68.000 di una Cadillac "Convertibile" del 1956, passando per i 34.000 euro di un'"Eldorado Biarritz" del 1964, probabilmente l'unica in Italia in questa versione.

Ampio spazio è stato dedicato alla Jaguar e ai suoi 75 anni grazie al contributo della Scuderia Jaguar Storiche che ha esposto pezzi pregiati: da una rara SS "One Tourer" (1934) alla "MK VII" (1952) del film "Milk" accanto a Sean Penn, senza dimenticare modelli sportivi come la "D Type".

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