Auto
11 ottobre 2002 | di Redazione Ruoteclassiche

SCOPERTA MA NON TROPPO

Tetto di tela nella parte posteriore dell'abitacolo, rigido in quella anteriore, in mezzo il rollbar: questa la risposta alle norme di sicurezza in vigore negli Usa, promettente mercato d'esportazione. L'esemplare provato appartiene al museo BMW. La guida è piacevole, ma le prestazioni non esaltano.

Sabine Breuer, una bella fanciulla dagli occhi verdi in… tuta da meccanico, ci accoglie nel garage-officina dove vengono preparate e restaurate le vetture appartenenti alla collezione della "BMW Mobil Tradition", il reparto responsabile del patrimonio storico della Casa bavarese. Ci conduce alla "2002 Cabrio" oggetto della nostra prova.

Mentre collega la batteria, mette qualche litro di benzina verde nel serbatoio e verifica il livello dei liquidi del motore, Sabine precisa che questa vettura è del 1974 e fa parte dell'ultima serie della "2002", riconoscibile per la mascherina nera, il volante a quattro razze e i fanali posteriori rettangolari.

La nostra "Cabrio", che venne costruita dalla Baur, deriva dalla "1600 Cabriolet" del 1967 ma diversamente da quest'ultima monta un robusto rollbar e ha tettuccio rigido asportabile sui posti anteriori e capote a soffietto su quelli posteriori. In questa configurazione venne presentata nel 1971 per uniformarsi alle severe norme di sicurezza americane, un mercato promettente per la Casa tedesca.

L'assetto di guida è praticamente perfetto, solo il volante è di diametro un po' eccessivo. Il cambio è a quattro marce (la quinta era disponibile solo a richiesta) ed è morbido e preciso. Il motore, un due litri a quattro cilindri da 100 CV, non è certo grintoso: le prestazioni non sono esaltanti, non tanto nella velocità massima (170 all'ora), ma soprattutto nell'accelerazione.

Le gomme sono "SR" nella misura "165", montate su due "minuscoli" cerchi da 13 pollici e offrono una tenuta di strada non eccezionale. Sull'asciutto e a velocità normali la "2002 Cabrio" si comporta piuttosto bene e solo se si esagera con il gas nelle curve strette, con marce basse, può scapparci un sovrasterzo. Se si va forte, invece, la stabilità diminuisce e la tendenza a scodare è più evidente, specie sul bagnato.

TECNICA

Motore 4 cilindri in linea - Cilindrata 1990 cm³ -Alesaggio 89 mm - Corsa 80 mm - Distribuzione monoalbero a camme in testa - Potenza 100 CV DIN a 5500 giri/min - Rapporto di compressione 8,5:1 - Coppia 16 kgm a 3500 giri/min - Impianto elettrico a 12V, alternatore 630 Watt - Raffreddamento ad acqua - Alimentazione con un carburatore invertito Solex 40 PDSI
Trasmissione Motore anteriore, trazione posteriore - Cambio a quattro marce - Pneumatici 165 SR 13.
Corpo vettura Cabriolet quattro posti, due porte - Carrozzeria portante - Sospensioni anteriori e posteriori a ruote indipendenti - Freni anteriori a disco con servofreno - Sterzo a vite e rullo.
Dimensioni e peso Passo 2500 mm - Carreggiata anteriore 1342 mm - Carreggiata posteriore 1342 mm - Lunghezza 4230 mm - Larghezza 1590 mm - Peso a vuoto 990 kg.
Prestazioni Velocità 170 km/h - Consumo medio 10 litri/100 km.

RILEVAZIONI

CONDIZIONI DELLA PROVA
Temperatura 18° C, umidità 45%
Vento da 0 a 2 metri/sec.
Peso delle vetture durante le rilevazioni

(pilota a bordo, apparecchiature di prova, carburante): kg 1183

VELOCITÁ MASSIMA
km/h 170,4 in IV marcia

RIPRESA
1 km con partenza da 40 km/h:
sec. 35,6 (velocità d'uscita km/h 153,5)

Velocità in km/h
40 - 60
40 - 80
40 - 100
40 - 120
40 - 140
40 - 160
Tempo in sec.
5,6
9,7
14,1
20,7
28,8
40,4

ACCELERAZIONE
1 km con partenza da fermo:
sec. 31,4 (velocità d'uscita km/h 156,2)

Velocità in km/h
0 - 60
0 - 80
0 - 100
0 - 120
0 - 140
0 - 160
Tempo in sec.
4,4
7,5
10,8
15,0
21,3
33,6

TAGS bmw
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