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08 ottobre 2015 | di Redazione Ruoteclassiche

Sessant’anni di Autobianchi e trenta di Y10, grande festa a Desio

Trent’anni della Y10, sessant’anni dell’Autobianchi; 120 e più le vetture riunite per festeggiarli. Questi i numeri, l’uno il doppio dell’altro, che hanno caratterizzato l’evento organizzato dal Registro Autobianchi domenica 4 ottobre. Luogo d’incontro la cittadina brianzola di Desio, nell’area dove sorgeva lo stabilimento della Casa fondata nel 1955, ora divenuta il Polo Tecnologico Brianza. Dopo l’iscrizione e una doverosa visita al piccolo museo Autobianchi, realizzato sui tre piani di un modernissimo edificio del Polo, il lungo corteo di auto è partito per un tour nelle vie del centro storico, scortato dalla Polizia Municipale e festeggiato dai cittadini ancora memori di un marchio che tanto ha contribuito alla crescita di Desio.

Sessanta le Y10, in maggioranza visto l’anniversario che le riguardava, con tutte le tre serie e tutte le versioni ben rappresentate: Fire, LX, Turbo, 4WD, ma anche le speciali Martini, Fila, Igloo, Sestriere, Ego, Missoni, molte delle quali dotate di tutti gli accessori offerti dalla Casa, a sottolineare la connotazione esclusiva di un’utilitaria decisamente di lusso per i suoi tempi. Quaranta le A112, tra le quali alcune “prima serie”, base ed Elegant, davvero impeccabili, e diverse Abarth, anche in allestimento Gruppo N e Rally. Quindici poi le Bianchina, nelle loro vivaci livree, spesso bicolore: Trasformabili e Cabriolet, ma anche Berlina, Panoramica e Giardiniera.

Alcune rarità infine: una Stellina innanzitutto, quattro Primula e una A111. Agli equipaggi venuti da più lontano (da Brindisi, da Trieste e persino dalla Germania) è stata consegnata una targa speciale, mentre a tutti i partecipanti sono stati donati il portachiavi “Piace alla gente che piace” del Registro Autobianchi, il modello in cartoncino della Y10 da ritagliare e piegare e il poster di tutta la produzione Autobianchi. Una seconda sfilata, nel pomeriggio, con passerella e presentazione delle auto, ha visto unirsi alle vetture ufficialmente iscritte quelle di molti abitanti di Desio, che hanno portato il totale a oltre centocinquanta. Un successo dunque, ben meritato dall’organizzazione e dall’entusiasmo coinvolgente del Registro Autobianchi.

Maurizio Schifano

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