News
20 November 2019 | di Andrea Zaliani

Siglata una nuova partnership tra Asi e Associazione Città dei Motori

Considerati gli intenti comuni, Asi e Associazione Città dei Motori hanno siglato un protocollo d’intesa per intraprendere azioni congiunte volte a promuovere e valorizzare il mondo heritage

In occasione dell’assemblea annuale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), svoltasi poco fa ad Arezzo, Alberto Scuro, presidente dell’Automotoclub Storico Italiano (Asi), e Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente dell’Associazione Città dei Motori hanno siglato un accordo di collaborazione tra i due enti. Pertanto quest’ultimi s’impegneranno, congiuntamente, a svolgere attività di promozione del turismo motoristico storico e della filiera dell’artigianato ad esso collegato. Un’operazione che sarà possibile grazie al supporto di varie realtà, tra cui una serie di privati e le istituzioni pubbliche. Non solo: tra i vari obiettivi anche quello di valorizzare i brand italiani e i loro archivi, così come la raccolta di documentazione in possesso di privati costituenti una memoria storica del collegamento fra aziende motoristiche e i loro territori. Un’apposita equipe di lavoro, formata da alcuni selezionati professionisti dei due enti, vaglierà le attività proposte per l’attuazione del protocollo.

Unione vincente. “Quello di oggi è un nuovo accordo di grande importanza, siglato da due enti che per certi versi si completano a vicenda. Asi è presente sull’intero territorio nazionale con i propri Club Federati e localmente si fa promotore di centinaia di iniziative legate al motorismo storico, che possono concretizzarsi solo grazie alla collaborazione delle amministrazioni locali” ha commentato Alberto Scuro, presidente Asi. “Se queste, poi, hanno anche tradizioni motoristiche e fanno parte di un circuito come Città dei Motori, a sua volta collegato ad Asi, significa davvero aver messo in pratica il famoso concetto del fare sistema, oggi più che mai indispensabile per dare contributi consistenti e reali all’intera comunità.”

Valorizzare la storia. “Nel motorismo storico italiano c’è un’esperienza unica al mondo, fatta di artigianato e saper fare, che coinvolge l’evoluzione della tecnologia, del design e del costume” ha aggiunto Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente dell’Associazione Città dei Motori. “Valorizzare questo patrimonio significa investire nella formazione, nella cultura, nel turismo, nella difesa di un valore, nel recupero della memoria storica dei territori, coinvolgendo i privati e i loro archivi, che spesso custodiscono veri e propri tesori della storia industriale del nostro Paese.”

Condividi
COMMENTI