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12 novembre 2010 | di Redazione Ruoteclassiche

SON TORNATE LANCIA IN RESTA

Campioni assoluti come Cerrato, Fassina e Verini, auto straordinarie e spettacolo con tante scodate: nei primi due giorni di ottobre a Brescia si è respirata l'atmosfera dell'epoca d'oro dei rally. L'Aci Brescia, proprietario del marchio Mille Miglia e dal 1977 organizzatore del Rally 1000 Miglia valido per il campionato europeo, ha affidato all'Oldtimer Heritage Club, con il sostegno del Club 1000 Miglia Franco Mazzotti, l'incarico di organizzare il Rally 1000 Miglia Storico e il Memorial Nicola Busseni: "Nick piede di piombo", oltre ad essersi aggiudicato quattro Rally 1000 Miglia, è considerato il più grande talento rallistico bresciano di tutti i tempi.

Una novantina i piloti al via nei tre eventi in programma: 65 per il rally, valido per il Campionato Italiano Rally Autostoriche, 14 per il Memorial Nick Busseni - disputato con la formula della Regolarità Sport - e 12 che, senza rilevamento dei tempi, hanno affrontato le stesse prove speciali della categoria All Stars. Tra questi, con un'"Alfetta GTV", c'era anche Maurizio Verini, vincitore del campionato europeo nel 1975, mentre Dario Cerrato e "Geppi" Cerri, campioni continentali nel 1985 e 1987 e vincitori del "1000 Miglia" del 1986, '87 e '89, hanno fatto da apripista con una Lancia "Delta 4WD".

Il "Cobra", alias Lorenzo Colbrelli (vincitore del "1000 Miglia" nel 1993), ha bucato una gomma e ha perso il rally per un solo secondo. A vincere sono stati Marco Savioli e Alessandro Failla, su Porsche "911 RS" Gruppo 4, che hanno conquistato anche il titolo tricolore, del quale erano già capofila. Terzo Toni Fassina, quattro volte campione italiano e una volta europeo, nel 1982, in gara con una stupenda Lancia "Stratos".

L'ex pilota di F.1 Alex Caffi è stato costretto al ritiro. Il Memorial Nicola Busseni è stato vinto dai veronesi Bertoldi-Ferrari, su Fiat "131 Rally Abarth".

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