Auto
10 luglio 2007 | di Redazione Ruoteclassiche

SPRITE VS “COPEN”

Si fanno ancora spider come una volta? Con i dovuti aggiornamenti tecnologici, la risposta è sì. Lo testimonia l'inedito confronto presentato su "Ruoteclassiche" di luglio tra una Austin Healey "Sprite" del 1960 e una Daihatsu "Copen" del 2007.

Quasi cinquant'anni e due oceani a dividerle, ma tanti elementi in comune: a cominciare dai due posti secchi rasoterra e dai bassi costi di esercizio. Per continuare con le sensazioni di guida e l'essenzialità degli spazi a bordo. L'inglesina è una trazione posteriore con motore di 948 cm³ da 48 CV a 5200 giri; la giapponesina, a trazione anteriore e solo 5 centimetri più corta della "Sprite", ha un 4 cilindri di 1298 cm³ da 87 CV a 6000 giri.

Ovviamente, gli anni non sono passati invano: la "Copen" dispone di serie di tutte le diavolerie elettroniche di ultima generazione, dall'ABS agli airbag, all'aria condizionata, e ha persino l'hardtop "incorporato", che si ripiega nel bagagliaio in una ventina di secondi. Ma lo spirito è rimasto quello della lontana parente inglese, soprattutto nelle sensazioni di guida.

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