Motoring art

Motoring art
27 giugno 2018

Le mie storiche? Volano nel futuro

Macchine volanti, ma rigorosamente d’epoca. Questo il tema preferito da Alejandro Burdisio, in arte Burda, argentino di Cordoba, classe ’66, illustratore, fumettista, architetto, concept atist per il cinema e i videogiochi che reinterpreta in stile caricaturale i veicoli della sua giovinezza. Molti i soggetti preferiti delle sue tavole. Per esempio, le utilitarie degli anni Cinquanta e Sessanta - come, per esempio, la Citroën “2 CV”, la Renault “4”, la Fiat “500” - ma anche la Fiat “1100”, la Auto Union 1000 S e i vecchi torpedoni, tutti rigorosamente ritratti mentre scorrazzano, in barba alla gravità, su improbabili strade ricavate tra i piani alti di palazzi d’epoca. I suoi soggetti fanno simpaticamente il verso alla fantascienza anni 50, nella quale imperavano le forme bombate e le carrozzerie tirate a lucido. Piuttosto attivo sui social network (la sua pagina Facebook sfiora i 28.000 Like), ha pubblicato diverse raccolte, la prima delle quali - un volume di illustrazioni umoristiche intitolato “Mundo Burda” -...
Dario Tonani
Motoring art
01 giugno 2018

Penna a sfera, pastello e tante Alfa

Tutto è iniziato in un ristorante di Mosca, un paio di anni fa. I quadri d’ispirazione pop di Massimiliano Robino, artista di Vigevano (PV) che vive tra la capitale russa, Milano e la provincia di Trapani, non si sposavano con le pareti del locale densamente occupate da cibi e bottiglie. Perché, allora, non creare opere su misura, magari con soggetti come Vespa e auto vintage italiane? Risultato: un successone, replicato poco dopo per iniziativa di un gallerista russo. Ora, però, con la bellezza di 42mila follower su Instagram, di gallerie “Max” può anche farne a meno. E, altro effetto del world wide web, nelle sue opere non ci sono più solo le adorate Alfa Romeo e le Ferrari legate ai ricordi d’infanzia in Sicilia e al padre alfista, ma compaiono pure vetture straniere. “Sono impressionato dalla quantità di richieste dei ragazzini francesi, per i quali disegno in prevalenza Renault”, racconta lui, che nel 2001 ha interrotto gli studi all’Accademia di...
Redazione Ruoteclassiche
Motoring art
18 maggio 2018

"Il mio sacro fuoco? Le Porsche"

Perché ci si affida a un'espressione artistica? Per chi si mette in gioco la propria creatività? Con quali obiettivi? Difficile rispondere per qualsiasi artista, sia egli un pittore, un musicista, uno scultore o un attore. “Dipingo soprattutto per me. Per una forma di training autogeno che sento necessaria. Ma ovviamente lo faccio volentieri anche per tutti coloro che condividono la mia stessa grande passione”. Una sintesi di tutte e tre le risposte ci arriva da questa dichiarazione di Silvio Pera, veronese, classe 1959, da qualche decennio direttore creativo di una rinomata agenzia di comunicazione scaligera. Il suo sacro fuoco? Quello di molti, pittori e non: le Porsche: “La mia prima fu una 911 SC d’occasione, acquistata nove mesi dopo il mio matrimonio; e fu un po' come la gestazione di un sogno”. Oggi le vetture di Zuffenhausen sono il suo soggetto preferito, ritratte con la tecnica della pittura a olio o con i colori acrilici su tele di dimensioni significative (100 x...
Redazione Ruoteclassiche
Motoring art
11 maggio 2018

La mia musa sono gli anni Sessanta

Una passione nata sui banchi di scuola, da bambino. Gianfilippo Aondio, milanese, classe ’61, ha scoperto così la sua vena artistica. "Allora le automobili che accendevano la passione dei piccoli appassionati erano soprattutto le sportive: Alfa Romeo Giulia Super, Porsche 911, Lancia Fulvia HF... E io mi dilettavo a disegnarle replicandone un po' ingenuamente le forme". Poi, il salto di qualità con la laurea in Architettura discussa con una tesi a tema automobilistico; il lavoro nell’azienda di famiglia, ma soprattutto il tempo libero dedicato al restauro della piccola collezione di storiche che gli passata per le mani negli anni: Fiat 600 D “Fanalone” ("la vettura a cui mi sento più affezionato"), Volkswagen Maggiolino e Autobianchi Giardiniera prestata alla produzione di un  film comico natalizio di qualche anno fa... Ma ancora non è abbastanza: con le sue adorate storiche si diverte a frequentare i raduni, ma soprattutto a correre come gentleman driver, ottenendo peraltro buoni risultati, che culminano nella vittoria del...
Redazione Ruoteclassiche
Motoring art
04 maggio 2018

Un taglia e cuci da maestro

Chi è Stefano Bressani, motoring artist che unisce la passione per il design e la scultura a quella per l'auto d'epoca attraverso l'arte della sartoria.  Niente tavolozze e pennelli: questa volta in qualche modo c'è un che di prêt-à-porter, anche se - chiariamolo subito - l'artista che stiamo per presentarvi non confeziona abiti femminili d'alta moda. A vedere e toccare le sue creazioni, però,  la familiarità con l'arte (e le tecniche) della sartoria appare evidente: a "vestire" le sue tele sono infatti tessuti, pizzi e lamé. Sculture vestite? Con qualche licenza, potremmo dire di sì. Più nello specifico si tratta di quadri realizzati, anziché con pennello e colori, utilizzando il corredo tipico dei sarti: forbici, stoffe, finta pelle, lamé, pizzo e chi più ne ha, più ne metta. Classe 1973, di Pavia, Stefano è un artista decisamente fuori dal coro nel panorama della motoring art contemporanea. Subito dopo il diploma di Progettazione Meccanica dà sfogo alla passione coltivata sin dall’infanzia per il mondo dei colori avvicinandosi alla scultura e alla sperimentazione artistica. Il “filo” che...
Redazione Ruoteclassiche
Motoring art
27 aprile 2018

Si fa presto a dire Lego...

I mattoncini della Lego, una passione che non ha età. E quando prende, di solito colpisce duro. Ne sa qualcosa Andrea Lattanzio, Milanese, classe ’74, una passione smodata per i motori vintage: soprattutto moto, Vespa e biciclette. E naturalmente per i "mattoncini per eccellenza", che lo hanno portato negli anni a cimentarsi con opere che lasciano a bocca aperta grandi e piccini: in sei mesi, lavorando la sera tardi, è riuscito nell'impresa di costruire la sua personalissima interpretazione, in scala 1:13, di un’officina per il restauro dei vecchi Volkswagen Transporter. La sua fonte d'ispirazione è stata Internet, dove ha scoperto che nel 2012 la Volkswagen Veicoli Commerciali aveva aperto ad Hannover (in Germania) una divisione Oldtimer. Da lì, l’idea di replicare la struttura recuperando un bel po’ di mattonicini di quarant’anni fa, suoi e di suo fratello e comprandone altri “nuovi di pacca” in rete, da fan e fornitori della Lego sparsi in mezzo mondo: Stati Uniti, Germania, Inghilterra e...
Redazione Ruoteclassiche
Motoring art
20 aprile 2018

"La mia vernice è la luce"

La motoring art deriva sempre dall'unione di due passioni: da un lato, quella per l'espressione aristica, le arti figurative, l'illustrazione (spesso anche la fotografia); dall'altro, il sacro fuoco per l'automobile, i circuiti, i personaggi che animano il mondo delle corse. Il risultato di questo mix è un'impronta creativa ben definita, diversa per ciascun artista. Daniele Mini, classe 1954, nato a Pienne, in Francia, ma residente a Genova, ha scelto come soggetti d'elezione delle sue tavole le vetture classiche americane. Gliene abbiamo chiesto il motivo. "Perché anche grazie alle loro numerose cromature mi consentono di dare sfogo ai miei diversi - e persino contrastanti - modi di usare il pennello e il colore”. Iscritto allo scenario dell’Iperrealismo (ma con inflessioni che rimandano agli impressionisti europei), Mini, come molti suoi colleghi, prima di mettersi ai pennelli si affida alla sua macchina fotografica, che gli fa da fedele compagnia di viaggio nella ricerca dell'ispirazione artistica in giro per il mondo. Molte delle sue...
Redazione Ruoteclassiche
Motoring art
13 aprile 2018

Dai centri stile alle gallerie d'arte

La formazione professionale del pittore tedesco Markus Haub è piuttosto anomala rispetto a quella di tanti motoring artist. Passione sì, per le storiche e la pittura, ma anche una solida conoscenza della materia automobilistica, avendo conseguito una laurea in Transportation Design all’università di Pforzheim, in Germania. Attorno all'automobile Haub ha lavorato come fotografo, artista, designer, senza contare che in Volkswagen partecipa in gioventù a diversi progetti di stile su vetture Audi, Volkswagen, Seat, Lamborghini e Bentley. Poi l’esperienza in Renault, all’Advanced Design Studio di Barcellona, in Spagna, e quindi a Parigi, dal 2004 (per due anni), dove acquisisce le sue prime affermazioni come artista indipendente. Nel 2008 arriva la serie di opere “Racing Legends”, che ritraggono vetture storiche - il suo grande amore - degli anni Sessanta e Settanta: Ferrari (alla Mille Miglia), Ford GT40 e Porsche 356 (alla 24 Ore di Le Mans), Porsche 904 e 917 e Jaguar E Type (sul circuito del Nürburgring). La sua tecnica mischia con grande perizia fotografia - scatta personalmente le immagini dei...
Redazione Ruoteclassiche
Motoring art
06 aprile 2018

Ferrari e Bugatti? Retrofuturiste e volanti

E se la vettura storica la facessimo volante? Incrociandola magari con il futuro? Perchè no! Stefano Marchetti, torinese, classe 1968, è al contempo designer, prototipista, scultore. Ma soprattutto modellista pluripremiato: è stato infatti il primo italiano a vincere - per ben tre volte - il “Best of Show” allo Scale Model World di Telford (GB), il più prestigioso concorso modellistico del mondo. I suoi modelli, in scala 1:8, sono autentiche opere certosine (tutte in esemplare unico) e richiedono mediamente dai 12 ai 18 mesi di lavoro combinando parti in metallo, gomma, resina e plastica, per un totale oscillante tra i 1500 e i 2500 pezzi ciascuno. “Sono appassionato da sempre di automobilismo sportivo e d’epoca - spiega. - Ma mi piace realizzare ibridi tecnologici a cavallo di epoche diverse; veicoli presi a prestito dalla storia, rivisitati attraverso un filtro ucronico, un’estetica che definirei retrofuturista”. Qualcosa che unisce passato e fantascienza, quindi? “Direi di sì, una realtà alternativa, in cui passato,...
Redazione Ruoteclassiche
Motoring art
30 marzo 2018

Passione di coppia per Alfa e Lancia

Continua con questa seconda proposta la nostra carrellata sui talenti della motoring art nostrana (e non). Ancora una volta, dopo il diciottenne francese Enzo Del Bianco, abbiamo scelto tra le leve più giovani, quella nuova generazione che con grande entusiasmo si sta affacciando al mondo dell'auto storica... La passione per l'arte e i motori? "Sempre avuta. Anche se l'idea di trasformarla in una vera e propria attività è nata solo tre anni orsono, e per giunta quasi per gioco". Parola di Gabriella Crippa e Simone Milanesi, al secolo Design by Gaber, artisti milanesi poco più che ventenni. Per gioco, sarebbe? "Eravamo alle prese, nel 2015, con la realizzazione di un quadro a crete colorate di una delle nostre vetture preferite: l’Alfa Romeo GT Junior. Da lì e dai riscontri nei confronti dei nostri primi lavori nati sui social, soprattutto Facebook, abbiamo deciso di continuare. Poi è arrivata l’opportunità di esporre allo Spazio Mirafiori di Torino, in occasione della presentazione di...
Redazione Ruoteclassiche
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