Auto
21/10/2008
|
di
TANTO CONFORT, POCA FORTUNA
A Roma faceva il tour dei siti archeologici. Lungo il percorso, oscurati i finestrini, venivano proiettati documentari sull’urbe imperiale. Il Macchi-Büssing “6500T Cinebus” doveva essere il primo di una serie, ma non ebbe fortuna. Dopo molte vicende, è stato restaurato. Negli anni 50-60 la Macchi era la quarta Casa di autobus in Italia dopo Fiat, […]
21/10/2008
|
di
A Roma faceva il tour dei siti archeologici. Lungo il percorso, oscurati i finestrini, venivano proiettati documentari sull'urbe imperiale. Il Macchi-Büssing "6500T Cinebus" doveva essere il primo di una serie, ma non ebbe fortuna. Dopo molte vicende, è stato restaurato.
Negli anni 50-60 la Macchi era la quarta Casa di autobus in Italia dopo Fiat, OM e Lancia. Il "Cinebus" è dotato di un proiettore Cinemeccanica alimentato a 24 volt (difficile l'accesso alla cabina di proiezione) e di un piccolo bar con ghiacciaia, in grado di ospitare una decina di bottiglie.
A oggi, questa sala di proiezione su ruote ha percorso soltanto 3136 chilometri, un'inezia.
In edicola
Segui la passione
Marzo 2026
Nel numero di marzo, Fiat 130 Coupé, Aston Martin V12 Vanquish, Abarth 124 Spider e Fiat 124 Abarth Rally, la guerra tra VW e BMW per Rolls-Royce e Bentley, quando l’Alfa Romeo produceva camion, autobus, motori d’aereo, Ferrari Classiche e tanto altro
Scopri di più >
