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28 marzo 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

Techno Classica Essen: a caccia di record

Sipario aperto sui 120mila metri quadrati dell’esposizione tedesca. Una ventina di costruttori ufficiali presenti, 2500 auto di livello (e prezzo) medio-alto in vendita e un omaggio a Zagato

Partiamo dai numeri: la 26esima edizione di Techno-Classica a Essen, l'evento imperdibile per i collezionisti in cerca di affari e per gli appassionati di auto storiche di tutto il mondo, proverà a superarsi anche quest'anno. Ha aperto i battenti mercoledì 26 marzo e chiuderà i cancelli domenica 30 marzo. 1250 gli espositori presenti, provenienti da 130 paesi, oltre 2500 auto in vendita (buona parte delle quali assegnate già nei primi due giorni) circa 220 club con propri stand. Una fiera che, per portata di pubblico (190mila visitatori lo scorso anno) e numero di vetture presenti - di qualità e prezzo piuttosto elevati - non è seconda a nessuno.

L'esposizione tematica di quest'anno è dedicata alla Carrozzeria Zagato che, per celebrare i suoi 95 anni (è nata a Rho nel 1919), prevede un suggestivo spazio sul "green" dello spazio Siha nel padiglione 6. Mette in mostra i più bei capolavori siglati con la "Z" del celebre carrozziere milanese: Alfa Romeo “6C 1750 Zagato”, Alfa Romeo “1900 SSZ2, Alfa Romeo “TZ2”, Alfa Romeo “TZ3” (prodotta in 9 esemplari lo scorso anno su base Dodge “Viper”), Lancia “Flaminia Sport Zagato”. Sono solo alcuni dei gioielli esposti. Una celebrazione dello stile made in Italy che riaccende l'interesse del pubblico internazionale sui nostri grandi capolavori.

Un dato di fatto, poi, che la comunicazione del mondo dell'auto passi ormai sempre di più attraverso la riscoperta e la valorizzazione dell'heritage: 19 i costruttori a Essen con stand ufficiali: Audi, Alfa Romeo, Bentley, Bmw, Bugatti, Citroën, Ford, Lamborghini, Maserati, Mercedes, Mini, Opel, Peugeot, Porsche, Rolls-Royce, Seat, Skoda, Volkswagen e Volvo.

A dominare la scena sono i padroni di casa, naturalmente, in particolare Mercedes, Bmw e Volkswagen. La Casa di Stoccarda con un monumentale padiglione onnicomprensivo di 4800 mq nella Hall 1 dal titolo "I momenti magici di 120 anni di Motorsport". Esposte 13 monoposto, F1 e Formula Indy (tra cui “Grand Prix Rennwagen” del 1914, “W25” del 1934, “W125” del 1937, “W196 Stromline” del 1955) oltre ad alcune delle più titolate regine delle corse del passato, dalla Parigi-Dakar al DTM. Difficile non restare colpiti.

Anche Bmw e Mini, insieme a Rolls-Royce nel padiglione 12, hanno puntato i riflettori sui rispettivi passati agonistici, la prima esponendo tra le molte altre una replica della “328 Mille Miglia Touring Coupé” (perché non l’originale?) e la seconda con la “Cooper S” che ha vinto il Montecarlo cinquant’anni fa al centro dell'attenzione. Quanto alla marca dello Spirito dell'Estasi, sono i 110 anni dalla nascita il tema di questa edizione.

Un padiglione intero anche per Volkswagen, il n. 7, che racchiude tutti i marchi del gruppo con celebrazioni diversificate: dai 30 anni della Seat “Ibiza”, ai 40 anni della “Golf” e della Porsche “911 Turbo”, sino ai 50 anni della Skoda “1000 B”. Uno spazio dedicato anche alle “Beetle” più rappresentative della storia, battezzate “Wild Boys”. Audi mette in mostra i bolidi delle corse del passato, dalle Frecce d'argento alla “Quattro” dei rally (passo lungo) mentre Bentley e Bugatti privilegiano la produzione odierna. Più defilata Lamborghini con la “350 GT” e la “Jalpa”.

Spazio importante anche per Alfa Romeo che festeggia i 60 anni della “Giulietta” con alcuni degli esemplari più significativi della storia (dalla berlina prima serie del 1955, alla “Spider Prototipo America” del 1955, alla moderna “Turbodelta” degli Anni ’80) tutti in livrea rigorosamente non "rosso Alfa". Un premio per l'originalità. Sullo stesso stand ci sono anche la “RL Targa Florio” del 1923 e la “P2 Gran Premio” del 1925. Alle spalle del marchio del Biscione, Maserati celebra i suoi 100 anni presenziando per la prima volta alla kermesse tedesca. La “Tipo 61 Birdcage”, la “Khamsin” e la “Ghibli” del 1969 della collezione Panini ripercorrono il secolo di storia.

Ford con i 50 anni di “Mustang”, Opel con una suggestiva esposizione delle grandi berline Kapitan, Admiral e Diplomat (il titolo: mezzo secolo di KAD), le francesi Citroën e Peugeot e la svedese Volvo, tutte con pezzi ricercati in mostra, chiudono la parata dei costruttori ufficiali, che approfittano dunque delle ampie platee di appassionati di auto di ieri per proporre le più recenti novità.

Ricambi, specialisti, accessori, automobilia e motoring art completano il quadro per chi volesse abbinare un weekend di inizio primavera nella cittadina tedesca con la passione per i motori. La fiera è aperta dalle 9 alle 19 venerdì e sino alle 18 sabato e domenica. Prezzo del biglietto di ingresso 25 euro, 20 euro per i ragazzi da 15 a 17 anni. Maggiori info cliccando qui.

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