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08 novembre 2015 | di Redazione Ruoteclassiche

Tendenze: ma quanto piacciono le pre-1905!

Ci vuole una buona dose di cultura automobilistica per apprezzare le auto più vecchie, soprattutto quelle di inizio secolo. A volte però è sufficiente anche un evento “mondano” per renderle attraenti.

Uno di questi è senza dubbio la London to Brighton, gara automobilistica riservata alle auto pre-1905 che si corre la prima domenica di novembre di ogni anno (quest’anno si celebra il 119° anniversario dalla prima gara del 1896).

Gara che oggi è ambita da un numero sempre più alto di temerari (quest’anno, come abbiamo scritto nel resoconto della gara - clicca qui - se ne sono iscritti 525), disposti a compiere le 60 miglia che dividono Hyde Park, nel centro di Londra, dal mare di Brighton su vetture straordinarie quanto a storia ma impegnative da guidare sotto tutti i punti di vista. Anche quello climatico, che a novembre non è certo favorevole alle scampagnate su auto generalmente scoperte.

Sta di fatto che, grazie a tutto ciò, le auto pre-1905 sono molto contese, e spesso strappano quotazioni da vettura sportiva anni ’60. Bonhams, la Casa d’aste londinese che da 12 anni, in occasione della London-Brighton, tiene una vendita di auto e di automobilia di inizio secolo, lo dimostra ogni volta con un record di vendita. Il suo incanto si svolge all’interno della “London Motor Week”, una serie di eventi che comprende anche un Festival letterario, un Forum Automobilismo e il Regent Street Motor Show. Più precisamente, si tiene il venerdì, due giorni prima della gara, con la clausola che le auto vendute godono di diritto dell’iscrizione e della partecipazione alla London-Brighton di due giorni dopo.

Una soluzione che ha subito incontrato il consenso dei collezionisti e che si è confermata un successo anche quest’anno. L’incanto ha infatti registrato il 95% dei lotti venduti in totale, e l’83% se ci si limita invece alle sole vetture. Delle 12 auto in catalogo ne sono state aggiudicate 10, molte a quotazioni superiori alle stime d’asta, a dimostrazione di come l’interesse per queste vetture continui a essere sostenuto.

Protagonista della seduta una Clement Model AC4R Rear Entrance Tonneau del 1903, vettura francese spinta da un 4 cilindri di 2.121cc e 12/16 CV con una lunga storia di partecipazioni alla London-Brighton, in condizioni da concorso e pronta per partecipare alla gara il giorno successivo. Per averla, un offerente britannico ha pagato 579.086 euro compreso il premio d’asta.

Altra vendita di spicco quella di una rara Napier Model D45 12hp, 4 cilindri, 5 posti, Tourer del 1904, una delle poche Napier assemblate in Usa e con un record di London-Brighton portate a termine invidiabile. È stata aggiudicata alla bella cifra di 454.376 euro, premio d’asta incluso.

Ulteriori record includono una rara Albion 8hp A1 Dogcart del 1901, appartenuta alla stessa famiglia dal 1960, venduta a 204.817 euro; una Winton 4¼-Litre 20hp Two-Cylinder Detachable Rear-Entrance Tonneau del 1904, una delle prime auto costruite in Usa, venduta a 182.277 euro; una Star Benz 3½hp Vis-à-Vis del 1899 battuta a 128.404 euro a fronte di una stima massima di 95.000 euro; una Darracq 8hp Two Seater del 1904, venduta a 104.178 euro contro una stima massima di 68.000 euro. Clicca qui per tutti i risultati dell'asta.

Gilberto Milano

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