Regolarità
07 October 2019 | di Laura Ferriccioli

Trofeo Milano 2019: in archivio un altro successo

Si è svolto sabato 5 ottobre il Trofeo Milano 2019, organizzato dal Cmae nel cuore del capoluogo lombardo come da tradizione

La 13esima edizione del Trofeo Milano ha visto la partecipazione, in una bella giornata di inizio autunno, di 94 vetture ante 1970 e di 39 motociclette costruite tra il 1912 e il 1967. Sabato pomeriggio l'evento è stato protagonista al Castello Sforzesco, nel cuore di Milano, con una sfilata di mezzi storici che ha animato la Piazza d’Armi e attirato centinaia di curiosi e appassionati fino a sera. Al tramonto, come ciliegina sulla torta, si è anche esibita in concerto la Fanfara della 1a Regione Aerea dell’Aeronautica Militare.

Sulla pista di decollo. Il Trofeo è un vero fiocco terminale di una guglia del Duomo che viene affidato di volta in volta al vincitore di ogni edizione, vinto quest'anno da Giovanni e Riccardo Bertoni su Alpine Renault A110 1600 S del 1970. Il punteggio è stato il risultato delle prove di regolarità e abilità che i partecipanti hanno affrontato nel corso della giornata, iniziata dall’Aeroporto Militare di Linate, dove per la prima volta è stata concessa da SEA la pista di decollo degli aerei privati. Destinazione, Cassano d’Adda – con una presentazione dei veicoli uno per uno anche nel centro di Trezzo sull'Adda – e ritorno nel capoluogo meneghino.

Un museo spettacolare. Come ci si poteva aspettare, il parterre di auto è stato ancora una volta entusiasmante con esemplari anche unici, rappresentativi del meglio della produzione automobilistica della storia. Fra le meraviglie, un'Alfa Romeo RL SS del 1926, una 2300 del 1934, tantissime Fiat, dalla Topolino a una Ottovù passando per tre 508 Balilla tra le quali una Coppa d'Oro, una splendida 1500 6 cilindri del 1936 e una 600 Rendez-Vous Vignale che ha lasciato tutti d'incanto. Fra le Lancia, due Lambda, due Aurelia B20 e due B24 (Spider e Convertibile America), mentre il primato della longevità è andato a una Hupmobile del 1909.

Portico di gala. I vincitori del Trofeo Milano, consegnato dal presidente Asi Alberto Scuro, sono stati annunciati al termine della serata, dopo una serie di premi messi in palio dagli sponsor della manifestazione e in seguito ad altri riconoscimenti speciali assegnati durante la cena di gala nel Cortile della Rocchetta del castello. Le “Dame” vincenti sono state Anna Lucia e Giannina Airaghi su Alfa Romeo Giulia SS del 1963, mentre Matteo Carbone e Virginia Parasmo, con la loro Montreal del 1970, hanno vinto il premio giovani fra 13 equipaggi junior.

Due ruote di passione. Le moto hanno coperto un percorso differente e un po’ più breve, ma anche in questo caso non sono mancati modelli da far girare la testa, guidati da impavidi bikers, sia uomini che donne; impossibile non innamorarsi al passaggio di mezzi come la Indian Single 500 del 1912, o la Guzzi Sport 13 Sidecar del 1922 e le Guzzi GT Norge di fine anni Venti.

Condividi
COMMENTI