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06 gennaio 2015 | di Redazione Ruoteclassiche

I politici lombardi dicono sì alle esenzioni delle “ventenni”

Tutto vero e confermato: per i possessori di automobili ventennali lombardi (ma pare pure per quelli veneti e toscani e di altre regioni) l'incubo dell'abolizione dell'esenzione dal pagamento del bollo si è dissolto.

Anche se la giunta regionale deve ancora deliberare nel merito, a confermarlo sono stati due autorevoli esponenti della Regione Lombardia: l'Assessore al Commercio e Turismo, Mauro Parolini del Nuovo Centro Destra, e il Consigliere leghista Fabio Rolfi.

I due, entrambi bresciani, hanno partecipato insieme a centinaia di appassionati con auto e moto d'epoca al tradizionale Raduno della Befana, organizzato dal Motoclub di Flero. Nel corso della sosta al vigneto Pusterla, il più grande vigneto urbano d'Europa, posto sulle falde del Castello di Brescia, che domina il centro storico cittadino, i due politici hanno chiarito quanto anticipato nei giorni scorsi.

Entrambi sono stati categorici, ribadendo: «l'impegno della Regione Lombardia contro l'assurdo bollo sulle auto moto storiche voluto dal Governo Renzi», confermando che la Lombardia non applicherà quanto previsto dalla Legge di Stabilità riguardo le tasse automobilistiche per le automobili con età tra i venti e i trent'anni, mantenendo le agevolazioni, pur con quelli che sono stati definiti "paletti". «La giunta esaminerà la questione nei prossimi giorni e dovrà decidere alcuni dettagli; in discussione ci sarà se far pagare una cifra simbolica o se esentare completamente i veicoli iscritti ai registri» ha spiegato Parolini.

Tra gli orientamenti della giunta regionale c'è l'ipotesi di concedere l'esenzione solo alle "seconde vetture", allo scopo di escludere quelle di uso quotidiano. «Di certo - ha aggiunto Rolfi - tutte le facilitazioni riguarderanno esclusivamente i veicoli iscritti ai registri previsti dal Codice della Strada».

Proprio questo aspetto è al centro di approfondimento, con la Regione che solleciterà i registri, Asi in primis, ad applicare maggior rigore nel rilascio dei certificati di storicità. A tal proposito, i club lombardi federati all'Asi e alla Fmi si ritroveranno giovedì a Milano presso la sede del Cmae per stendere le linee guida per i commissari che dovranno esaminare i veicoli per i quali sarà richiesta la certificazione di storicità.

La riunione milanese vedrà la partecipazione dei sodalizi che hanno sollecitato i politici sull'argomento: il Motoclub Flero, affiliato alla Fmi, i bresciani Mwcc e Hrc Fascia d'Oro, e il bergamasco Club Orobico, oltre a Roberto Gaburri, Presidente di 1000 Miglia Srl.

Da indiscrezioni raccolte durante il raduno, alcuni colleghi di altre regioni avrebbero consultato i politici lombardi: pare sicuro che Veneto e Toscana manterranno le esenzioni, mentre è certo che l'Umbria applicherà la tassazione voluta dalla Legge di Stabilità.

Paolo Mazzetti

Nella foto: Fabio Rolfi, Roberto Gaburri, Mauro Parolini e la Befana

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