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10 novembre 2011 | di Redazione Ruoteclassiche

UN CALENDARIO PER LA TARGA FLORIO

Il Calendario di Ruoteclassiche propone per il 2012 un tema tutto siciliano, ma che tocca i sentimenti di tutti gli italiani: la Targa Florio. Lo si potrà acquistare in edicola (formato 44,5x33,5 cm), allegato a Ruoteclassiche di dicembre, con un supplemento di 4,70 euro (solo rivista, 5,20 euro). Quello scelto è un tema scomodo. Perché la Targa Florio è una spina nel fianco di noi appassionati.

Fondata nel 1906 da Vincenzo Florio (1883-1959), un siciliano che sapeva guardare avanti e che aveva il gusto per le grandi imprese, in pochi anni la "Targa" divenne un gigante tra le competizioni automobilistiche nel mondo. E gigante è rimasta, fintanto che è stato possibile correre su strada, col suo contorno, unico, di pubblico, ospitalità e buona cucina. Alla fine di quella stagione, tutto lasciava supporre che alla Targa Florio si sarebbe presentato lo stesso roseo futuro della Mille Miglia. Finora, purtroppo, non è stato così. Ogni anno che passa si allontana di più l'eco di quell'epopea e diventa più difficile trasmetterne il ricordo ai giovani.

Ecco, il Calendario 2012 di Ruoteclassiche è un piccolo argine che la nostra rivista cerca di contrapporre alla selva di oblio che a poco a poco sta crescendo attorno a Cerda. Le dodici pagine del nostro calendario fissano altrettante fasi storiche della corsa, da quelle pionieristiche sulle strade sterrate del Circuito Grande delle Madonie (1906-1911), dominato dalle Itala e dalle Fiat, alle edizioni che hanno visto il trionfo di Porsche, Ferrari e Alfa Romeo e che ancora sono impresse nei ricordi di molti di noi.

La realizzazione del calendario è stata possibile con la collaborazione dell'Asi, che lo ha sponsorizzato, e del dottor Enzo Manzo, severo custode della memoria della "Targa", che ha messo a nostra disposizione il suo ricco archivio fotografico. A entrambi va il nostro ringraziamento.

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