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01 agosto 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

Uno sguardo a Ruoteclassiche di agosto

Torna una "regina del passato" sulla cover di Ruoteclassiche. A settembre, la copertina è dedicata alla Peugeot "302 Darl'mat Spécial Sport" (1937), che con la sua carrozzeria aerodinamica in lega leggera, era nata per ben figurare a Le Mans. Obiettivo raggiunto, grazie a un 7°, a un 8° e a un 10° posto assoluto alla "24 Ore" del 1937.

Più o meno dello stesso periodo - 1935 - è la splendida Alfa Romeo "8C", protagonista della sezione "Nate per correre". La vettura debuttò in pista con Tazio Nuvolari, corse per due stagioni con la Scuderia Ferrari ed emigrò in Sud America dove finì nelle mani di Juan Manuel Fangio, che la conservò per oltre trent'anni.

Ricchissima la sezione "Impressioni" con, in rigoroso ordine cronologico: Fiat "Balilla 4 Marce" (1936), Lancia "Appia Convertibile" Vignale (1957), Fiat "850 Idroconvert" (1968), BMW "2002 tii" (1971), Volkswagen Porsche "914 S" (1971) e Ginetta "G32 1.6i Convertible" (1992).

Tra i "Pezzi unici" spazio al prototipo che nei primi anni 60 Ferdinando Innocenti commissionò alla Ferrari. Ne nacque una piccola GT di prestigio, più raffinata della Asa, che però restò incompiuta. L'esemplare, denominato Innocenti "186 GT", venne salvato dalla rottamazione e monta un motore "Dino" V6.

Con le "Youngtimer" scolliniamo nei primissimi anni 2000 mettendo sotto la lente l'Audi A4 Cabriolet".

Allo stile è dedicata le sezione "Anniversari", con i cinquant'anni di attività dell'Opel Design Studio, che in occasione del traguardo raggiunto ha aperto le porte a un nostro inviato; tra gli "Specialisti" occhi puntati sull'officina Gunnar Sport Racing di Palm Beach (Usa), specializzata nel restauro e nella messa a punto di Porsche stradali e da pista dagli anni Sessanta in avanti.

Ampio e variegato lo spazio in cui sono ospitati i "Grandi eventi", il cui pezzo forte è il reportage dall'ultima edizione del Festival of Speed di Goodwood (nella rubrica "Aste", presentiamo i lotti aggiudicati ai prezzi più alti, soffermandoci soprattutto sulle ottime perfomance delle vetture made in Italy). Due nostri equipaggi hanno partecipato poi alla seconda edizione della Cuervo y Sobrinos Cup, mentre un paio di nostri inviati si sono mescolati al coloratissimo popolo delle "500" del XXXI Meeting Internazionale di Garlenda.

E ancora "I luoghi del culto" (la Concessionaria F.lli Cozzi di Legnano, il più antico autosalone Alfa Romeo d'Italia), un ricordo a firma di Gianni Cancellieri di Gianni Lancia, appena scomparso, l'attualità, la posta dei lettori, gli appuntamenti dei prossimi mesi e il nostro consuento mercato.

Buona lettura.

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