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07 gennaio 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

Uno sguardo a Ruoteclassiche di gennaio

Si apre all'insegna della Morris "Mini Cooper S Mk II", che arrivò terza assoluta e prima di classe al Rallye di Montecarlo del 1968, il numero di gennaio di Ruoteclassiche. La vettura, star di copertina, è una delle quattro che fu preparata per Montecarlo dal Competition Department della BMC e torna alle condizioni d'origine (con meccanica e accessori di gara) dopo ben 17 anni di restauro.

Come autentico pezzo da novanta, nella sezione "Nate per correre", mettiamo sotto la lente la straordinaria Ferrari "250 LM" del 1964, che il 21 novembre 2013 è passata di mano all'asta di RM Auctions, a New York, per qualcosa come 14,3 milioni di dollari, quasi 11 milioni di euro. L'esemplare ha corso sei anni, piazzandosi ottava assoluta e prima di categoria nel suo debutto in pista alla 24 Ore di Daytona; per trent'anni, con sole 10.000 miglia all'attivo, è appartenuta a un collezionista giapponese.

La "Regina del passato" del numero è l'Alfa Romeo "6C 2300B Lungo" 1938 allestita da Castagna, promessa mancata sul tema impegnativo delle berline ministeriali. Vi spieghiamo perché la vettura non convinse del tutto, sia sul piano del design sia in termini di meccanica.

Nelle "Impressioni" mettiamo alla frusta una Renault "8 Major" del 1968 e una Jaguar "2.4 Litre" del 1958, mentre la protagonista delle "Youngtimer" del mese è l'Alfa Romeo "156 GTA".

Come consuetudine dei nostri numeri di gennaio, in un'articolata panoramica tutta da scoprire ripercorriamo le grandi tappe degli anniversari tondi; dal 1964 al 1994, rivedremo i lanci sul mercato dei nuovi modelli, le conquiste della tecnica, le vittorie dei grandi piloti...

Un'altra curiosità arriva dal trio di repliche portate da Ruoteclassiche su un suggestivo percorso dell'Oltrepò pavese: una Factory Five "MK IV Roadster", con le forme di una AC "Cobra" di Carroll Shelby, una Technic "550 Spyder" che riproduce la Porsche posseduta da James Dean, e una Realm Engineering, alias una fascinosa Jaguar "D Type".

E poi ancora un'intrigante intervista a Piero Ferrari, i pezzi curiosi dell'asta RM Auctions di New York (Ferrari "250 LM" a parte), la rubrica dell'attualità, la Posta, gli appuntamenti del mese, e le nostre preziose quotazioni di mercato...

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