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03 marzo 2015 | di Redazione Ruoteclassiche

Uno sguardo a Ruoteclassiche di marzo

Sessant'anni di simpatia per una vettura, che da seria o da sbarazzina ha dato probabilmente il contributo più importante alla motorizzazione del nostro Paese: la Fiat 600. E sulla copertina del numero di marzo ne compaiono due, una del 1955 e una versione Trasformabile del 1956, entrambe nella più romantica delle tinte a catalogo. In un ampio articolo di sei pagine ripercorriamo gli anni della 600 dal 9 marzo 1955, data della presentazione ufficiale del modello.

Ma della 600 andiamo a "L'origine della specie" presentando uno dei primi prototipi, realizzato nella primavera del 1952. Oggi, non più marciante, rappresenta un'autentica chicca sulla quale apprezzare le soluzioni estetiche e meccanica non tutte previste nella vettura di serie.

La regina del passato del numero è la Iso Rivolta Grifo S (1969), variante scoperta della sportiva milanese, costruita in soli 17 esemplari. Le nostre "Impressioni" accendono i riflettori su una splendida Alfa Romeo 6C 1750 Castagna del 1931 e su una Citroën BX 14 RE (1987); tra i "rottami preziosi" scopriamo una Chevrolet Camaro del 1966, destinata al restauro dal nuovo proprietario che l'ha acquistata lo scorso anno. La "Youngtimer" è la Porsche 944 Turbo (1985-1991), ma all'argomento è dedicato anche un servizio sulle conseguenze delle nuove norme che aboliscono le agevolazioni per il bollo delle auto con età compresa tra i venti e i trent'anni.

Ricchissimo lo spazio eventi, con due ampi reportage dal salone parigino Rétromobile e da Automoretrò di Torino; come pure una cronaca dall'ultima edizione del Rallye Monte-Carlo Historique (vinto dagli italiani Zanchi-Agnese su Volkswagen Golf GTI del 1978).

Decisamente curiosi sia la nostra intervista al design inglese che ha concepito per la Lego il modellino della Mini Cooper della serie Creator (1077 pezzi) sia la presentazione di una singolare iniziativa messa in campo da ex PR milanese, che ha deciso di avviare un servizio di accompagnamento con autista per le vie del capoluogo lombardo a bordo di una Fiat 500 del 1973.

Completano il numero in edicola in questi giorni le nostre rubriche di attualità, le aste (con i risultati della vendita della straordinaria collezione Baillon), i consigli pratici (le batterie) e un ricordo di Lella Lombardi, a quarant'anni dalla sua qualificazione per un gran premio di Formula 1 (la prima dopo quella storica di Maria Teresa De Filippis, nel 1958).

Buona lettura!

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