News
07 September 2020 | di Giancarlo Gnepo Kla

Vettel compra la Williams FW14B di Nigel Mansell

Sebastian Vettel amplia la sua collezione di monoposto con la Williams FW 14B numero 5 di Nigel Mansell: una vettura che ha segnato la storia del motorsport con soluzioni tecniche d’avanguardia e che ha consentito a Mansell di conquistare il titolo più prestigioso della sua carriera sportiva.

La Williams F14B è passata alla storia per essere una delle monoposto più avanzate del suo tempo: evoluzione della FW 14, questa seconda variante era spinta da un motore Renault con architettura V10 da oltre 750 CV. La nuova auto da corsa portava in dote anche il controllo di trazione e le sospensioni attive. Dominatrice assoluta del Campionato di Formula 1 del 1992, la FW 14B corse (quasi) indisturbata per tutta la stagione, forte di uno sviluppo tecnico nettamente superiore alle rivali. Con questa vettura il “Leone d’Inghilterra” Nigel Mansell vinse il Mondiale Piloti e il titolo Costruttori nel 1992.

Imperturbabile. Conosciuto come RS3C, il motore V10 sviluppato da Renault aveva una cilindrata di 3,500 litri dotato di sistema di richiamo a valvole pneumatiche: in questa configurazione riusciva a erogare una potenza di 760 CV. Il cambio era di tipo sequenziale con i “paddles” al volante. La nuova monoposto portava in dote anche il controllo di trazione, le sospensioni attive e per un periodo anche l’ABS. Dominatrice assoluta del Campionato di Formula 1 del 1992, la FW 14B corse (quasi) indisturbata per tutta la stagione, forte di uno sviluppo tecnico nettamente superiore alle rivali. Con questa vettura il “Leone d’Inghilterra” Nigel Mansell vinse il Mondiale Piloti e il titolo Costruttori nel 1992.

La “Red Five”. Nonostante Nigel Mansell e Riccardo Patrese fossero entrambi prossimi al ritiro consentirono alla Williams Renault di conquistare 10 vittorie su 16 gare: 9 firmate da Mansell e 1 da Patrese. Mansell si laureò Campione del mondo con cinque gare di anticipo rispetto alla fine del Campionato. Un record rimasto imbattuto per 10 anni: soltanto nel 2002 Michael Schumacher potè far meglio con la plurivittoriosa Ferrari F2002. La vettura nella tipica livrea Williams dei primi anni 90 è caratterizzata dal numero 5 di colore rosso sul musetto, una peculiarità che le valse l’appellativo di "Red Five". La Williams FW 14B ha una valenza simbolica per il pilota tedesco, che infatti ha scelto lo stesso numero di gara sin dai tempi del suo esordio con i kart.

Tutto torna. Stando a quanto riferisce il quotidiano tedesco Bild, la vettura è stata acquistata per una cifra superiore ai 3 milioni di euro. “La Red Five è molto interessante per me, dichiara il campione. La FW 14B è una monoposto iconica e come le mie vetture ha il numero cinque, lo stesso con cui gareggio sin dai tempi in cui correvo con i kart”. A bordo della FW 14 B, Mansell riuscì a soffiare il titolo ad Ayrton Senna vincendo 10 gare su 16 e ottenendo 14 pole position: tutt’oggi la più alta percentuale di pole position in una stagione (88%). Un primato che ha resistito per quasi vent’anni, fino a quando proprio Sebastian Vettel, nel 2011, riuscì ad accaparrarsi 15 pole con la Red Bull. Un'occasione imperdibile per il quattro volte campione del mondo, che ha dichiarato di aver sempre ammirato le imprese di Nigel Mansell e con il quale è anche in ottimi.

Un trampolino di lancio. La Williams FW14B è ricordata per le sue performance e il suo sviluppo tecnico: grazie a questa vettura, Nigel Mansell ha potuto coronare la sua carriera in Formula 1 ed ha concesso al giovane e talentuoso Adrian Newey di diventare una delle voci più autorevoli del motorsport.

Condividi
COMMENTI