Dopo il successo della giornata inaugurale, che ha visto protagoniste all'ingresso del Padiglione 7 tre icone assolute della velocità - Ferrari F40, Jaguar XJ220 e Lamborghini Countach - e segnato da un toccante tributo a Sandro Munari, il sabato del Vicenza Classic Car Show 2026 (in programma fino al 29 marzo) ha alzato ulteriormente l'asticella mettendo insieme tutto quello che un appassionato di motori - soprattutto di quelli storici - può desiderare: padiglioni pieni, dibattiti tecnici, un road tour all'alba e una lunga teoria di premi. Tantissimi i visitatori, provenienti da tutta la penisola.
Anniversari e dibattiti
Il cuore degli approfondimenti ha battuto allo stand dell'Aci Storico, punto di riferimento della manifestazione per dibattiti e incontri tecnici. Tra i momenti clou i festeggiamenti per i cinquant'anni della Lancia Gamma e a un'analisi approfondita della Ferrari 550 Maranello, che nel 2026 compie trent'anni. Nel pomeriggio, spazio ad volti noti del panorama motoristico digital: Andrea Cars and more, Andrea Farina, Stefano Macchina Gialla e Sofia Trinchini hanno raccontato a un pubblico numeroso come sta cambiando la comunicazione nel settore.
Il road tour
Nell'area esterna la seconda giornata del Vicenza Classic Car Show è stata animata da numerosi test drive, molto apprezzati dai partecipanti, e parallelamente dal Raduno annuale Youngclassic: dieci equipaggi selezionati tra i cinquanta accreditati hanno preso il via all'alba dalla Pista Aci di Lainate per arrivare in fiera nel corso della mattinata. Un evento nell'evento che ha trasformato la trasferta stessa in parte dell'esperienza.
Le reginette
Il pomeriggio, invece, è stato dedicato alle premiazioni dei migliori esemplari suddivisi in dieci categorie. L'ambito Best of Show è stato assegnato a una Porsche 996 Turbo. Tra gli altri premiati, una Fiat 130 Coupé pre-serie è stata insignita nella classe Anni '70 - “Pensiero Stupendo”, una Fiat Argenta tra le Anni '80 - “Cosa Resterà Degli Anni 80”, una BMW 850i Coupé per la categoria Anni '90 - “Con Te Partirò”, infine, un'Audi S3 in rappresentanza delle le Anni '00 - “E Ritorno Da Te”. Premio speciale Vicenza Classic Car Show a una DeLorean DMC-12, mentre si è aggiudicato il premio nella categoria La Socialissima, una Fiat Panda 4x4 Sisley. Ma non è finita. Il premio alla vettura che arrivava da più lontano (“Ragazza di periferia”) è andato a un'Alfa Romeo Alfetta GT 1.6, quello dell'Aci Storico a una Mercedes-Benz 230C e per finire, la "Scelta dal direttore" a una VW Golf GTI 16V.
Domani si chiude
Domenica 29 marzo è l'ultima occasione per visitare la fiera: in programma il Raduno auto storiche e sportive, il raduno del Ferrari Club di Vicenza e, allo stand Aci Storico, talk sulla sicurezza, i sessant'anni della Lamborghini Miura e un focus sugli eventi storici di AC Vicenza nel 2026. Ingresso dalle 9.30 alle 19.00.
Ci siamo anche noi
Anche noi di Ruoteclassiche siamo presenti al Vicenza Classic Car Show, padiglione 7 - stand 327, dove i visitatori possono acquistare le copie della rivista, oltre a cofanetti e dossier dedicati ai grandi temi del motorismo storico. Nei nostri spazi, inoltre, è ospite Majorette, con una selezione di modellini e proposte per gli appassionati di die-cast, seguendo il format già collaudato nelle precedenti edizioni: un punto di incontro tra collezionismo in scala e auto reali.
Info utili
Il Vicenza Classic Car Show si svolge nel quartiere fieristico della cittadina veneta. I biglietti d'ingresso sono acquistabili online a 18 euro oppure direttamente alla cassa, al costo di 23 euro. Ingresso gratuito per i ragazzi fino a 12 anni, mentre da 13 a 17 anni pagano 10 euro. Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale della manifestazione.
