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25 gennaio 2011 | di Redazione Ruoteclassiche

VITA E CARRIERA DEL “BARONE DA CORSA”

Lo scorso 3 gennaio è caduto il centenario dalla nascita di Fritz "Huschke" Von Hanstein, assieme al connazionale Alfred Neubauer, forse il più famoso tra i direttori sportivi del dopoguerra. Nato in una famiglia nobile, Von Hanstein venne educato secondo i rigidi principi dell'aristocrazia tedesca, ciò nonostante non poté resistere, giovanissimo, al richiamo delle competizioni, dapprima in moto, poi sulle quattro ruote.

Nel ruolo di pilota von Hanstein è stato consegnato alla leggenda come "the Racing Baron" per avere vinto al volante di una BMW l'ultima Mille Miglia disputata pochi giorni prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Dopo la guerra è stato l'anima della Porsche, per la quale ha ricoperto i ruoli di capo ufficio stampa, direttore sportivo, manager e talent scout. Sotto la sua guida la Casa di Stoccarda ha raggiunto le massime vette dell'automobilismo mondiale.

Dotato di grande carisma e naturale eleganza, Von Hanstein era capace di parlare correttamente italiano, francese e inglese, dote questa che lo rese un punto di riferimento per tutti i giornalisti che frequentavano l'ambiente delle corse.

Era anche molto affezionato all'Italia e in particolare alla Targa Florio dove le "sue" auto sono in breve diventate le beniamine del pubblico siciliano. È scomparso il 5 marzo 1996, all'età di 85 anni.

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