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23 April 2019 | di Gilberto Milano

Finarte, non solo auto: all’asta anche il marchio Ermini

All'asta 1000 Finarte, in programma il 13 maggio al museo della Mille Miglia, i collezionisti potranno aggiudicarsi anche il marchio Ermini, famoso per le auto da corsa costruite a cavallo degli anni 40 e 60.

Visti il successo e il tema dell'incanto dello scorso anno, non sorprende più di tanto che il catalogo della Casa d’aste milanese proponga anche questa volta vetture di prestigio, in particolare modelli d'alto rango che hanno partecipato alla 1000 Miglia. Fa invece molto più rumore la notizia che, tra i lotti in vendita, figuri addirittura un intero marchio automobilistico. Si tratta della Ermini, un piccolo costruttore fiorentino che si è costruito una solida reputazione sportiva tra gli anni 40 e 60, soprattutto grazie alle sue partecipazioni alla celebre corsa da Roma a Brescia e ritorno.

La ciliegina sulla torta. Un’occasione attraente per chi sogna di diventare costruttore di auto, ma anche, come dice il catalogo Finarte “un investimento perfetto imprenditori o fondi di investimento che desiderano valorizzare o sviluppare prodotti di nicchia o modelli sportivi, riproduzione di modelli Ermini, abbigliamento, orologi e accessori di ogni tipo”. Per rendere ancora più interessante il lotto, il marchio Ermini sarà battuto insieme al prototipo Ermini 686 presentato al Salone di Ginevra del 2014, completamente funzionante. Il tutto per una stima d’asta di 2.0 – 2,5 milioni di euro.

Omaggio alla Mille Miglia. Ma le sorprese dell’asta di Finarte scoperte sfogliando il catalogo appena pubblicato online non finiscono qui. Come già successo lo scorso anno, l’incanto si terrà a Brescia all’interno del Museo Mille Miglia lunedì 13 maggio, due giorni prima del via della gara più bella e famosa del mondo (15-18 maggio). Anche nel 2019 il tema dell’asta sarà dedicato quasi esclusivamente alla 1000 Miglia. Il catalogo prevede 228 lotti di automobilia della gara, che saranno battuti a partire dalle ore 15.00, mentre la vendita dei 43 lotti di auto inizierà alle ore 18.00.

una Ottovù da sogno. Tra le candidate al titolo di regina dell’asta figura una Fiat 8V del 1953, ottavo esemplare costruito, la più vecchia superstite con questo tipo di carrozzeria, portata alla MM nel 1957 da Antonio Siddi (medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 1948) stimata 1,8 – 2,0 milioni di euro.

Sognando Maranello. Altro pezzo altamente interessante è la Fiat 1100 Sport Ermini del 1946 carrozzata da Bertone su specifiche della Scuderia Milan e modificata nel 1952 dalla carrozzeria Ortolani, ispirandosi alla Ferrari 225S. L’auto ha partecipato alla MM del 1952. Per lei la stima è di 700.000 – 1.000.000 di euro.

Nel segno del Tridente. Molto interessante anche una Maserati A6 1500 Gran Turismo carrozzata da Pinin Farina nel 1949 giudicata con “eccezionale conservazione del motore e dei velluti interni”. Ventitreesimo di 61 esemplari costruiti, è anche la prima Maserati stradale della storia. Gli esperti di Finarte la stimano in un valore compreso tra 600.000 e 750.000 euro.

Bellezza in movimento. Di sicuro interesse pure la Cisitalia 202B berlinetta del 1950 con una storia documentata garantita dal proprietario che l’ha custodita per 40 anni: Adriano Cimarosti, noto storico dell’automobilismo sportivo. Per lei sono richiesti dai 450.000 ai 600.000 euro.

Più unica che rara. Punta molto sulla rarità invece la SIATA Daina 1500 Gran Sport del 1952 costruita da Rocco Motto, un esemplare che pare sia stato costruito per la Mille Miglia del 1952 su ordine del direttore commerciale e pilota SIATA Luigi Segre ma che non riuscì mai a prendervi parte. La vettura è stimata 420.000 – 450.000 euro.

I lotti da tenere d'occhio. Da segnalare tra le vetture più interessanti anche una Lancia Aurelia B24S Convertibile America del 1956, solo 150 esemplari costruiti (420.000 – 480.000); una Fiat 1500 6C Berlinetta Superleggera carrozzata Touring nel 1939 (360.000 – 380.000 euro); una Alfa Romeo 6C 2300 Gran Turismo Cabriolet Royal realizzata dalla Carrozzeria Castagna di Milano nel 1933 (350.000 – 450.000 euro); una Healey Silverstone del 1950 (300.000 – 350.000 euro); e una Lancia Flaminia 2.8 3B Coupé Pininfarina perfettamente conservata che ha la prerogativa non indifferente di essere appartenuta a Marcello Mastroianni.

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