mille miglia

Storie
31 maggio 2018

Mille Miglia 1933, Cortese e l'Alfa in fiamme

Da mercoledì 16 a sabato 19 maggio l’Italia dei motori è andata in una sola direzione, quella indicata dalla mitica frecci rossa della Mille Miglia. La trentaseiesima edizione della rievocazione è stata ancora una volta un défilé multilingue per centinaia di vetture storiche mosse dai cavalli della passione ma anche dagli interessi multimilionari che la “corsa più bella del mondo” ha saputo generare con la sua leggenda (ne parliamo abbondantemente, con ben due articoli, sul numero ora in edicola di Ruoteclassiche). La storia - vera - della Mille Miglia è durata trent’anni, dal 1927 al 1957, ma le edizioni effettivamente disputate sono state 24, poiché dal 1941 al 1946 non si è corsa a causa del secondo conflitto mondiale. Gli aneddoti, le curiosità, le vicende accadute in ciascuna edizione sono decine e decine. Basta aprire a caso il libro della memoria per pescarne qualcuna. Per esempio, ne raccontiamo una che riguarda la settima Mille Miglia, quella del 1933. In realtà,...
Redazione Ruoteclassiche
News / Regolarità
19 maggio 2018

[Mille Miglia 2018] Juan e Barbara, come nelle favole

Nell’anno del novantesimo anniversario della prima delle undici vittorie dell’Alfa Romeo nella “corsa più bella del mondo”, la coppia argentina sale sul gradino più alto del podio con una splendida 6C 1500. Alla fine hanno vinto loro. “Anche se quest’anno è stato particolarmente difficile”, spiegano Juan Tonconogy e Barbara Ruffini, che riescono finalmente a rilassarsi sul red carpet di Viale Venezia, a Brescia. Qui la loro splendida Alfa Romeo 6C 1500 “testa fissa” del 1933 ha sfilato tra due ali di folla letteralmente impazzita. Chi chiede un autografo, chi sgomita per un selfie, chi si lancia addirittura in un abbraccio che la coppia argentina non manca mai di ricevere e ricambiare. Quello che colpisce ed emoziona più di ogni altra cosa è la loro semplicità: per quattro giorni hanno incarnato i nostri sogni, le nostre speranze, le nostre passioni più vere. Tutti, spettatori, giornalisti, fotografi e addetti ai lavori, nessuno escluso, si sono immedesimati in loro. Tutti li hanno sostenuti,...
Redazione Ruoteclassiche
News / Regolarità
19 maggio 2018

[Mille Miglia 2018] Tonconogy - Ruffini, che coppia!

Tre Alfa Romeo in lizza per la vittoria finale, con quella di Juan Tonconogy e Barbara Ruffini in testa alla corsa con un migliaio di punti di vantaggio sui primi inseguitori. "Non ho ancora vinto nulla. Sì, siamo in testa ma è ancora tutto da vedere. Il merito è soprattutto di Barbara, copilota perfetta, e ovviamente della nostra Alfa Romeo, un'auto davvero bellissima da guidare". Queste le parole dell'argentino Juan Tonconogy che in tarda serata approda a Parma in testa alla classifica provvisoria della Freccia Rossa con circa 1000 punti di vantaggio sul secondo equipaggio, gli ottimi Giovanni Moceri e Daniele Bonetti su Alfa Romeo 6C 1500 SS. In terza posizione i vincitori delle due precedenti edizioni, Andrea Vesco e Andrea Guerini su Alfa Romeo 6C 1750 Zagato. Tutto fa presumere che sarà dunque una vettura del Biscione a salire sul gradino più alto del podio, a novant'anni esatti di distanza dalla prima delle storiche 11 vittorie dell'Alfa Romeo nella...
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News / Regolarità
18 maggio 2018

[Mille Miglia 2018] Juan Tonconogy e Barbara Ruffini chiudono in testa a Villa Borghese

Lo specialista argentino, già vincitore della Freccia Rossa nel 2013 e nel 2015 su una Bugatti T40 del 1927, giunge in testa nella capitale alla fine della seconda giornata di gara. Tanto sole e pioggia a sprazzi. La seconda tappa della Mille Miglia, con partenza al sorgere del sole da Cervia, ha visto gli equipaggi impegnati in 64 prove speciali per un totale di quasi 300 chilometri, con un arrivo in grande stile a Villa Borghese, nella capitale. Un insieme di luci, colori e suoni - manco a dirlo, quelli delle storiche in gara - che ha dato all'atmosfera un ché di magico, quasi surreale. Oggi il banco di prova, sia per le vetture sia per i piloti, è stato molto più impegnativo. Vuoi per le condizioni metereologiche (in Umbria la pioggia era scrosciante), vuoi per la difficoltà delle prove speciali (molto più tecniche rispetto a quelle di ieri), c'è chi ha pagato pegno nella classifica generale. Dopo la prova...
Redazione Ruoteclassiche
News / Regolarità
16 maggio 2018

[Mille Miglia 2018] Prima tappa alla OM di Turelli - Turelli

Si è concluso il primo atto della Mille Miglia: centoventi chilometri tra Lombardia ed Emilia Romagna, con partenza in Viale Venezia (dove si trova anche il museo dedicato alla Freccia Rossa) e arrivo in notturna in una piazza Andrea Costa a Cervia gremita di persone festanti che hanno salutato gli oltre 440 concorrenti in gara. A detta degli specialisti le prove cronometrate sono state piuttosto semplici da affrontare: nessun "trabocchetto" di sorta e pressostati ben in vista. Alla fine della prima manche la classifica vede in testa la OM 665 S TT Superba due litri del 1929 dell'equipaggio composto da Lorenzo e Mario Turelli, seguita dalle Alfa Romeo 6C 1500 GS del 1933 di Juan Tonconogy e Barbara Ruffini e 6C 1500 SS del 1928 (proveniente dal Museo di Arese) condotta da Giovanni Moceri e Daniele Bonetti. Quarto posto per Luca Patron ed Elena Scaramuzzi su OM 665 S Superba del 1925, tallonati dal duo Fontanella-Covelli su Lancia Lambda Casaro del 1927....
Alberto Amedeo Isidoro
News / Regolarità
16 maggio 2018

[Mille Miglia 2018] Che lo spettacolo abbia inizio

A un anno dall'edizione del 90° anniversario della Freccia Rossa, apriamo il sipario sulla trentaseiesima rievocazione storica della Mille Miglia. E scopriamo insieme perché non dovrete perdervi neanche un passaggio della "corsa più bella del mondo". Pare che  nel 1988 Enzo Ferrari, assistendo alla sua ultima Mille Miglia dal cancello della carrozzeria Scaglietti di Modena, definì la gara bresciana "un museo viaggiante unico al mondo". A ben vedere, la definizione che il Drake diede alla corsa, è tanto romantica quanto vicina alla realtà: quest'anno, per dire, in rappresentanza di 73 case automobilistiche saranno 450 le vetture ai nastri di partenza. Una rassegna dell'automobilismo sportivo che copre il lasso di tempo che va dal 1927 al 1957, ovvero i trent'anni in cui si svolsero le ventiquattro edizioni della Mille Miglia agonistica. Dal 1977 la rievocazione storica della Freccia Rossa è la gara di regolarità più ambita dai driver di tutto il mondo: andiamo dunque a scoprire i motivi d'interesse di questa edizione. Internazionalità e auto da sogno I 725...
Redazione Ruoteclassiche
News / Regolarità
14 maggio 2018

[Mille Miglia 2018] Alfa Romeo in assetto di guerra

Ben 47 le vetture del Biscione che prenderanno parte, dal 16 al 19 maggio, alla trentaseiesima rievocazione storica della Freccia Rossa. Tra i vip ai nastri di partenza il  bassista dei Coldplay Guy Berryman, il cantante Piero Pelù e il pilota Derek Hill. In veste ufficiale, con le vetture del Museo di Arese che nei giorni scorsi si sono già sgranchite le gambe (apparendo in grande spolvero), e privata, con le storiche del Portello che i collezionisti hanno portato in Italia da mezzo mondo. Si presenta così l'Alfa Romeo, il marchio che vanta più vittorie nella Mille Miglia agonistica, per intenderci quella andata in scena in 24 edizioni dal 1927 al 1957. Occhi puntati innanzitutto sulla 1500 Super Sport del 1928 portata in gara da Giovanni Moceri, campione italiano in carica dei Grandi Eventi ACI Sport. Allestita negli Stabilimenti Farina, la vettura si è aggiudicata la rievocazione storica nel 2005, 2007 e nel 2008 e quest'anno celebra i 90 anni trascorsi dalla memorabile vittoria del modello alla Mille Miglia del 1928. Protagonista anche la 6C...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
13 maggio 2018

[Chi l’ha vista?] Furto di un'Alfa Romeo alla Mille Miglia

Rubata nella notte un’Alfa Romeo 6C 2500 Sport Cabriolet Touring del 1942 che avrebbe dovuto partire da Brescia mercoledì prossimo. L'appello del proprietario a tutti gli appassionati Un post sulla sua pagina Facebook ha svelato quanto fino ad ora raramente aveva coinvolto il mondo delle auto storiche: il furto. A subirlo la scorsa notte è stato Jeroen Branderhorst, un collezionista olandese iscritto alla Mille Miglia 2018. Dopo aver effettuato la punzonatura della sua Alfa Romeo 6C 2500 Sport Cabriolet Touring del 1942 e ricevuto il numero di gara (115) ha ricoverato il suo gioiello nel carrello coperto utilizzato per trasportarla fino a Brescia e parcheggiato il tutto all’esterno dell’hotel che lo ospitava. Questa mattina la brutta sorpresa: la sparizione di carrello e vettura. E la richiesta di aiuto attraverso il social più diffuso: "Cari amici, la scorsa notte questo rimorchio bianco di marca Brian James e la nostra Alfa Romeo 6C 2500 Sport Cabriolet del 1942 sono stati rubati a...
Redazione Ruoteclassiche
News
11 maggio 2018

Mille Miglia, l'Alfa Romeo è pronta a dare spettacolo (Video)

Meno di una settimana all'accensione dei motori per la Mille Miglia. Alfa Romeo, come da tradizione, sarà tra le protagoniste della "corsa più bella del mondo", a maggior ragione in quest'edizione 2018, anno in cui ricorre il novantesimo anniversario della prima, mitica, vittoria. Nel 1928, infatti, a tagliare per prima il traguardo della Freccia Rossa furono Campari e Ramponi sulla 6C 1500 Sport Spider Zagato. Fu il primo di undici successi per la casa del Biscione, un primato rimasto imbattuto. Il video a corredo dell'articolo racconta una passione profonda che non conosce tempo, una lunga storia di emozioni e fascino che, dal 1927 (anno della prima edizione della gara Roma - Brescia e ritorno) a oggi, si snoda lungo un percorso che dire suggestivo è poco. Dalla partenza di Viale Venezia, una serie di luoghi fortemente evocativi, dove il paesaggio s'intreccia con l'esperienza di guida che solo un'Alfa del passato sa dare.  
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News / Regolarità
08 maggio 2018

[Mille Miglia] La Lancia Lambda Casaro che trionfò nel 2014 quest'anno non può correre

Prima quattro anni fa al traguardo di Brescia con Mozzi-Biacca, ora la vettura, finita in Giappone, è stata declassata dalla locale Fiva. Dovrebbe (ormai il condizionale è d’obbligo) essere una delle tre vetture costruite per “vincere” la Mille Miglia del ’28. Ma per presentarsi per prima sotto il traguardo della “corsa più bella del mondo” la Lambda Casaro ha dovuto attendere il 2014. Un successo annunciato e non privo di polemiche. La partecipazione della vettura con cui Giordano Mozzi e Stefania Biacca si presentarono al via della Freccia Rossa era stata presentata con grande clamore mediatico, forse ignorando che così si sarebbe accesa la miccia delle polemiche. "La macchina di Vincenzo Lancia torna alla Mille Miglia" intitolava Repubblica Motori che poi aggiungeva che questo esemplare "uscì di fabbrica il giorno 29 marzo del 1928, con numero di produzione 8613 e numero di telaio 18611 su autotelaio 'tipo 221': era dotata di motore a 4 cilindri e venne resa più leggera...
Redazione Ruoteclassiche
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