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12/12/2019 | di Andrea Zaliani
Lancia Fulvia 2 C, novità sottopelle
 Nel ‘65 debutta la Fulvia 2 C, vettura che differisce dalla versione tradizionale per una serie di accorgimenti tecnici.
12/12/2019 | di Andrea Zaliani

Nel ‘65 debutta la Fulvia 2 C, vettura che differisce dalla versione tradizionale per una serie di accorgimenti tecnici

Al Salone di Torino del 1965 la Lancia presenta la Fulvia 2 C, dove il suffisso “2 C” sta per “due carburatori”. Questa vettura si differenzia dalla versione convenzionale principalmente per una serie di accorgimenti meccanici, volti a migliorare le prestazioni e la guidabilità del modello. A bordo è stato aggiunto il contagiri alla strumentazione, in abbinamento a una maggiore ergonomia dei sedili. Non solo: l’impianto di areazione e riscaldamento è stato migliorato, attraverso l’impiego di condotti maggiorati e un ventilatore potenziato.

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La tecnica. L’incremento della potenza nel motore, passata da 60 a 71 cv, porta in dote una serie di variazioni meccaniche. Tra queste l’adozione di due carburatori doppio corpo (Solex 32 PHH) con farfalle coassiali, l’aumento del rapporto di compressione e nuovo collettore d’aspirazione e inedito filtro dell’olio a sostituzione rapida integrale. Negli organi di trasmissione è stato modificato il comando della frizione, che qui è di tipo meccanico flessibile anziché a tiranteria rigida. Sono stati variati anche i rapporti di trasmissione al cambio. Per migliorare la silenziosità di marcia e ridurre le vibrazioni sono stati utilizzati attacchi elastici tra il propulsore e il telaio, e tra questo e la scocca. Infine, l’impianto franante sfrutta una nuova pompa, con serbatoi di alimentazione separati.

La prova di Quattroruote. La pagella della Fulvia 2 C, redatta dalla “nostra” rivista in seguito a un approfondito test, vanta giudizi decisamente buoni. Piace il motore, abbastanza potente e brioso, anche se piuttosto rumoroso. Valutazioni elevate anche per la tenuta di strada, ritenuta più che buona, per il cambio, dotato di una soddisfacente manovrabilità, e per lo sterzo, con un diametro di sterzata notevole. Nei “contro” evidenziati dal giornalista, la pedaliera scomoda, perché disassata, e la rumorosità alle alte velocità.

La quotazione attuale. La valutazione odierna di una Fulvia 2 C ha un range di prezzi che va da un minimo di 2800 euro a un massimo di 8300 euro, per un modello in perfette condizioni.

Diteci la vostra. E voi, cosa ne pensate di questa auto? All’epoca era di vostro gradimento oppure preferivate altri modelli? Fatecelo sapere attraverso i commenti qui sotto. Inoltre, se avete una storia interessante sul suo conto, potete scriverci una mail all’indirizzo di posta redazione@ruoteclassiche.it.

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