Il 15 luglio scorso, a Torino, l’Heritage Hub di Stellantis ha inaugurato una mostra dedicata a Dante Giacosa, in occasione del 120° anniversario della sua nascita. L’esposizione, allestita negli spazi dell’ex Officina 81 a Mirafiori, resterà aperta fino a metà settembre 2025, offrendo a visitatori e appassionati un tuffo nella storia dell’automobilismo italiano e soprattutto nell'eredità di colui che ha rivoluzionato il concetto di mobilità e ha contribuito a motorizzare l'Italia.
Dieci icone in esposizione
Dieci modelli simbolo del Novecento ideati da Giacosa, per oltre quattro decenni alla guida del centro stile Fiat, sono schierati sul "red carpet" dell'esposizione: dalla Fiat 500 Topolino alla 600 Multipla, fino alla rivoluzionaria 128, passando per rarità come il Prototipo 100 - da cui nacque la celebre 600 – e la 126, chiusura simbolica dell’era delle Fiat con motore posteriore.
Tra tecnica e visione sociale
Ogni vettura racconta un capitolo della motorizzazione italiana: dalla piccola e parsimoniosa 500 Topolino alla versatile 600 Multipla, che introdusse il concetto di monovolume, fino all’innovazione meccanica della 128, prima compatta a trazione anteriore con motore trasversale, passando per la Campagnola (primo fuoristrada italiano), Nuova 500, 500 Giardiniera, 124, Autobianchi A112, Fiat 130 e 126. Tutti modelli uniti da un fil rouge che illustra come Giacosa abbia saputo coniugare rigore tecnico e accessibilità, trasformando le esigenze di massa in progetti avanguardistici.
L’eredità della Fiat 600
La mostra celebra anche il settantesimo anniversario della Fiat 600. Il progetto Tipo 100, con motore posteriore da 633 cm3, telaio portante e soluzioni geniali come fari posizionati per efficientare la produzione, è raccontato in dettaglio. La 600 venne presentata al Salone di Ginevra del 1955 e prodotta in oltre 4,9 milioni di esemplari, evolvendo fino alle versioni Multipla e 600D.
Tributo all’uomo e al designer
Stellantis Heritage non celebra solo un ingegnere, ma un uomo che ha lasciato un segno profondo: i suoi modelli hanno contribuito in maniera determinante alla motorizzazione del nostro Paese, imprimendo valore e prestigio al marchio Fiat nel mondo. La mostra è accessibile con il biglietto standard dell’Heritage Hub, che si può acquistare anche online.