Ferrari Testarossa, scolpita negli anni 80
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Quattroruotine
12/01/2026 | di Alberto Bonvicini
Ferrari Testarossa, scolpita negli anni 80
KK Scale propone l’iconica supercar in scala 1:12, formato ideale per dare spazio alle linee di un'auto dalla intensa presenza scenica
12/01/2026 | di Alberto Bonvicini

Realizzata di metallo, con portiere e cofano posteriore apribile, la versione del 1986 della Ferrari Testarossa era caratterizzata dalla presenza dei doppi specchietti retrovisori, soluzione adottata a metà carriera che la rese più "simmetrica" in una evoluzione che non ne tradì mai la linea originale rispetto alla nativa monospecchio.

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Fedele all’icona

La carrozzeria, nel classico Rosso Ferrari ma disponibile anche in altre tonalità, colpisce per la fedeltà delle forme: il frontale basso e largo e i fari a scomparsa, perfettamente integrati e sollevabili grazie a un comando posto sotto il modello, comunicano il buon lavoro modellistico voluto da Martin Kosmann per questa linea. Le superfici sono pulite, con ottimi incastri, e i movimenti risultano precisi nelle aperture con tolleranze di spazi mai eccessivi. Impossibile non soffermarsi sulle iconiche feritoie laterali, marchio di fabbrica della Testarossa: in questa scala sono un vero elemento decorativo, profonde e ben separate. Gli pneumatici, dalla spalla realistica, appaiono proporzionati al peso visivo del modello.

Apribile e dagli interni sobri

Aprendo le portiere si accede a un abitacolo che, pur nella sua impostazione sobria, è reso con grande cura. I sedili neri riproducono fedelmente le forme originali, con un risultato convincente nelle imbottiture. Il cruscotto, come per l'originale, è lineare e funzionale e ospita una strumentazione leggibile e ben posizionata. Il volante a tre razze, con il classico stemma del Cavallino al centro, è uno degli elementi che meglio trasmettono il carattere dell’auto: semplice, diretto, senza concessioni superflue. La console centrale, con la leva del cambio e i comandi secondari, completa un interno che privilegia l’atmosfera autentica rispetto all’eccesso di dettagli fini, scelta corretta per un modello di questa scala e tipologia. Un punto di forza del modello emerge sollevando il cofano posteriore, dove trova spazio una completa riproduzione del motore, che valorizza appieno la natura “apribile” del modello e che rispetta la disposizione e i volumi, offrendo un colpo d’occhio che ripaga il collezionista. La scala 1:12 è pensata per chi ama il modellismo come racconto tecnico ed emotivo dell’automobile, una dimensione da "salotto" che solitamente si aggira su prezzi ben più alti dei 199 euro richiesti, cifra che colloca questa e tutta la serie firmata KK Scale (www.kk-scale.de) sul podio per rapporto tra qualità e prezzo.

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