Alto Adriatico Motori d’Epoca torna alla Fiera di Pordenone come uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati di youngtimer e veicoli storici. La manifestazione, in programma dal 24 al 26 aprile 2026, si conferma sempre più ricca e trasversale, con un’esposizione che spazia dalle vetture più rare alle moto, dai camion storici della Fondazione Marazzato ai mezzi militari e delle Forze dell’Ordine, fino a barche e aerei distribuiti su cinque padiglioni e una vasta area esterna dedicata ai raduni tematici. Trovano spazio anche club, collezionisti e operatori del settore, con la possibilità di acquistare veicoli, ricambi, accessori e oggetti da collezione, rendendo l’evento un punto di riferimento a livello internazionale, capace di attrarre visitatori dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia.
Il fascino della 1000 Miglia
Protagonista dell’edizione di quest’anno è il ricco calendario di eventi e incontri, pensato per approfondire il mondo del motorsport storico attraverso testimonianze dirette. Tra gli appuntamenti più attesi, spicca l’incontro dedicato alla 1000 Miglia con l’Ermini 1100 Siluro del 1950, raccontata da Corrado Minussi, che ripercorre la storia di una vettura protagonista anche di competizioni come la Targa Florio, il Giro di Sicilia e il Gran Premio di Pergusa, condividendo anche la sua esperienza nelle edizioni 2018 e 2019 della Freccia Rossa. Sempre in tema 1000 Miglia, Laura Confalonieri, vice direttore di Ruoteclassiche, porta sul palco il racconto dell’edizione 2025 a bordo di una Fiat 600, tra difficoltà tecniche, emozioni e il calore del pubblico lungo uno dei percorsi più iconici d’Italia.
Le leggende dei rally e il mito Lancia
In risalto anche il mondo dei rally, grazie alla presentazione de “Il lato b dei miei rally” di Rudy Dalpozzo e con la collaborazione di Francesca Pasetti, il libro che svela il lato autentico e divertente delle competizioni, tra retroscena e aneddoti nel periodo più entusiasmante del rallismo italiano. A questo si affianca un approfondimento sul Rallye Monte-Carlo Historique 2026, con un focus sull’introduzione dell’Alfa Romeo 33 4x4 tra le vetture ammesse, adatta alle condizioni estreme di neve, ghiaccio e fango che caratterizzano prove iconiche come il Col de Turini. Non mancheranno dei talk dedicati alla storia e all’innovazione con Gianni Tonti, ex Direttore tecnico della Squadra Corse Lancia, che ripercorre l’evoluzione delle Lancia Turbo da competizione, dalla Stratos Gruppo 5 alle LC1 e LC2 del Gruppo C, raccontando le soluzioni tecniche che hanno portato il Marchio ai vertici mondiali. Il percorso si inserisce nelle celebrazioni dei 120 anni della Lancia, con il racconto di Nicolò Minerbi, giornalista diRuoteclassiche, insieme aGianni TontiePiero Spriano, nella scoperta di alcuni dei più iconici modelli del Marchio torinese e dei suoi successi nelle competizioni.
Veniteci a trovare!
Il programma si completa con momenti di approfondimento storico e tecnico: dall’omaggio del collezionista bielleseMassimo Filae del giornalista e scrittoreEnzo Russo a Giovanni Bracco e Umberto Maglioli, piloti protagonisti di epoche diverse ma fondamentali per il motorsport italiano, fino all’incontro, diretto da Totò Marsala, dedicato alla Targa Florio, raccontata attraverso fotografie e video inediti di piloti come Nino Vaccarella, Umberto Maglioli, Sandro Munari e tanti altri che restituiscono tutto il fascino della “Cursa”, una delle gare su strada più antiche al mondo. Spazio anche alla tecnica con il focus sul restauro della Fiat 600 Multipla, esempio concreto di valorizzazione del patrimonio automobilistico. Durante i tre giorni della rassegna friulana, il pubblico potrà dunque partecipare a presentazioni, incontri con esperti e momenti di confronto diretto con i protagonisti del settore, vivendo un’esperienza immersiva a 360 gradi tra passione e cultura, arricchita dalla presenza di Ruoteclassiche come media partner che supporterà la manifestazione sui canali social e con uno stand dedicato, dove i visitatori potranno sfogliare e acquistare gli ultimi numeri della rivista e i dossier.
