Sono già alcuni anni che la Totem Automobili srl, azienda che ha sede a Marcon (VE), ha presentato le sue creazioni basate sull’Alfa Romeo Giulia GT, dei restomod estremamente curati che sono stati protagonisti anche su palcoscenici importanti, come il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este. Due sono le scelte a disposizione dei clienti per la “GT Series”: la Super, spinta da un V6 twin turbo di 2.8 litri e 640 CV prodotto in esclusiva insieme all’Italtecnica, e la Electric, dotata di un pacco batterie da 84 kWh e un motore elettrico, sempre con trazione posteriore, da 590 CV, capace di farla scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, mentre l’autonomia è di circa 500 km.
Su misura per un cliente californiano
Il servizio fotografico dal quale provengono queste immagini si è svolto a Treviso, a soli 30 minuti dalla sede della Totem Automobili, e l’auto, realizzata rigorosamente a mano e con personalizzazioni concordate in ogni minimo dettaglio con il committente californiano, mostra chiaramente il livello di attenzione ai dettagli che va dalla verniciatura agli interni, un esempio della maestria artigianale che il mondo ci invidia. La tinta scelta è un Azzurro Pervinca metallizzato a triplo strato, splendidamente abbinata ai cerchi in lega in oro satinato, colore ripreso per gli specchietti e per lo scudetto Alfa Romeo anteriore, oltre che per cornici dei fari a Led e tappo serbatoio.
Azzurro Pervinca, oro satinato, carbonio, pelle e “pied de poule”
Anche le pinze freno Brembo blu con scritte dorate, giocano con quest’abbinamento di colori, piacevolmente in contrasto con i pezzi di fibra di carbonio con finitura opaca, a partire dalla griglia anteriore. Anche gli interni ripropongono questo sottile equilibrio tra classico, moderno e retro, con un rivestimento di pelle Nappa bicolore blu medio e crema, che riveste i fianchetti dei sedili Sabelt di fibra di carbonio, mentre è stato scelto un tessuto “pied de poule” per la seduta e gli schienali, sviluppato e prodotto appositamente per questa vettura con la collaborazione di un laboratorio artigianale fiorentino.
Pomelli analogici per esigenze elettriche
Altri dettagli che meritano di essere menzionati, oltre ai pannelli delle portiere trapuntati e al rivestimento del tetto di pelle con cuciture personalizzate, sono il volante Momo Prototipo, anch’esso di color oro satinato, con la corona rivestita di pelle blu e tutta la strumentazione rivista in chiave classica ma con le esigenze di un veicolo elettrico, vedi i comandi raggruppati sul piantone dello sterzo. Molto belli anche i pomelli - neanche a dirlo di color oro satinato - per lo stereo, l’impianto di riscaldamento e condizionamento e le cornici degli strumenti.
Meccanica e tecnologia convivono felicemente
La Zeal 01 è dotata anche di sospensioni a controllo elettronico, sviluppate in collaborazione con l'azienda di Como ORAM, che permette la regolazione indipendente dell'avantreno e del retrotreno, mentre, per gestire la potenza, sono possibili tre diverse modalità di guida, sotto la denominazione “DNA”, ovvero: D (Dinamica), N (Normale) e A (Efficienza Avanzata). C’è anche un differenziale autobloccante per amplificare il piacere di guida grazie alla maggiore motricità in uscita di curva, esaltata dalla coppia infinita del motore elettrico. Per ricaricarla a casa in corrente alternata, si può usare il caricabatterie di bordo monofase fino a 6,6 kW e in corrente continua a ricarica rapida fino a 90 kW tramite la presa CCS.
Il prezzo non si chiede
Così come ci saranno quelli pronti a criticare l’operazione e a piangere la perdita di un’Alfa Giulia GT originale, ci saranno quelli che apprezzeranno la cura e il rispetto degli stilemi del Biscione, così come la capacità di dare vita ad un’auto indubbiamente molto bella e che non passerà inosservata, nemmeno tra le tante supercar che affollano la California. Posto che la vecchia frase del banchiere J.P Morgan “Se devi chiedere quanto costa, significa che non te lo puoi permettere” non potrebbe essere più adatta alla situazione, il prezzo della Zeal 01 non è stato rivelato, ma è sufficiente sapere che - senza personalizzazioni - si parte da 500 mila euro.
