Ad Auto e Moto d’Epoca c'è anche un pulmino Alfa Romeo - Ruoteclassiche
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26/10/2024 | di Andrea Stassano
Ad Auto e Moto d’Epoca c’è anche un pulmino Alfa Romeo
Fino ai primi anni 70 questo originale mezzo, dal motore bicilindrico diesel a due tempi, è stato in servizio tra il Castello La Rocchetta Mattei e la stazione di Riola di Vergato. Carrozzato da Boneschi, ha avuto in realtà una doppia vita
26/10/2024 | di Andrea Stassano

Tra le tante attrazioni e curiosità della fiera di Bologna, ci piace segnalare il pulmino Alfa Romeo Romeo carrozzato speciale da Boneschi di Cambiago del 1956, con una livrea promozionale, presente allo stand del Club Ams Bagni della Porretta (nel Bolognese), che ringraziamo per la preziosa collaborazione.

Servizio al Castello. Si tratta di un pulmino unico al mondo, originale, omologato Asi e funzionante, con le sue prime targhe “Bologna”, utilizzato per il trasporto dei turisti nel tragitto da e per il Castello La Rocchetta Mattei presso Riola di Vergato, nella provincia di Bologna. Un percorso breve, di appena un paio di chilometri, adatto al Romeo, equipaggiato da un motore curioso e originale: un bicilindrico diesel a due tempi Alfa di origine nautica dotato di compressore volumetrico, posto, coperto ovviamente, nella parte anteriore dell’abitacolo, di fianco all’autista. Altra chicca, per un veicolo Alfa anni 50, è la trazione anteriore, in tempi “non sospetti” per la Casa del Biscione e per molti altri costruttori nazionali.

Doppia vita. Questo pulmino, però, non era nato così: aveva un diverso allestimento esterno e interno, e fungeva da veicolo dimostrativo-promozionale per la vendita di macchine da cucire della Singer. Insomma, come si usava all’epoca, girava per le strade, con una macchina per cucire montata all’interno, per cercare di vendere il prodotto alle padrone di casa.

Pezzo unico. Questo veicolo, come lo vediamo nella nostra gallery, ha attirato molta curiosità a Bologna, anche tra gli stranieri, e si distingue per un allestimento speciale. Fuori, infatti, si presenta molto vetrato, con tetto alto originale e, nel muso vanta una doppia particolarità: il profilo del castello La Rocchetta Mattei, più l’altoparlante centrale integrato a scopo pubblicitario. Dentro, invece, si notano una decina di posti, tra i sedili singoli e le due panchette longitudinali posteriori. Il veicolo è ancora oggi di proprietà del signor Stefanelli, all’epoca padrone del castello.

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