Alfa Revival Cup: il risveglio dei Biscioni - Ruoteclassiche
Velocità in circuito
24 July 2021 | di Redazione Ruoteclassiche

Alfa Revival Cup: il risveglio dei Biscioni

Si chiama Alfa Revival Cup ed è il trofeo monomarca dedicata agli irriducibili alfisti che vivono pienamente la passione per la Casa del Biscione, una manifestazione che quest’anno si articola su cinque appuntamenti in pista. Ecco come sta procedendo la stagione 2021.

Se avete gioito per il ritorno dell’Alfa Romeo nel Circus della Formula 1, se fate il tifo per le Giuliette by Romeo Ferraris che lottano nel campionato TCR e se, magari, ricordate con un po’ di nostalgia i leggendari campionati Turismo in cui dominavano le 156, dopo le 155 o le 75, bene, siete dei veri alfisti: forse però non sapete che i modelli che hanno reso la Casa del Biscione un mito apprezzato nel mondo corrono ancora oggi in un campionato a loro dedicato, tutto italiano, l’Alfa Revival Cup: è il monomarca per le “vere” Alfa Romeo, quelle a trazione posteriore, ideato nove anni fa e promosso da Tommaso Gelmini – GPS Classic – che mantiene vivo l’amore per la Casa di Arese; tanti piloti corrono con i modelli storici Alfa - Turismo o GT, costruiti dal 1947 al 1981 - in uno schieramento riservato, rappresentando una valida alternativa al Campionato Italiano Velocità Autostoriche.

I coefficienti. Le GTAm sono le auto da battere, ma grazie ad un efficace sistema di coefficienti per equiparare le auto di epoche e livelli di preparazioni differenti alla classifica assoluta di ogni gara, segue una classifica stilata mediante l’Indice di Performance: è un valore che viene calcolato considerando l’andamento della gara della singola vettura rispetto al primo assoluto, in funzione di un coefficiente attribuito alla vettura sulla base di età e cilindrata. Ecco quindi che Giulietta e Giulia hanno le stesse chance delle altre più potenti Alfa.

Gli highlights della prima gara. Giunti al giro di boa di una stagione 2021 articolata su cinque appuntamenti, vediamo come sono andati i primi tre. A Monza sono scesi in pista oltre trenta partenti con uno schieramento ricco di novità, sia in termini di auto che di piloti: Gianmarco Rossi e Vittorio Mandelli hanno riportato in pista la bianca Giulietta Ti che esattamente 30 anni fa aveva vinto il Campionato italiano velocità autostoriche guidata da Angelo Rossi e Cesare Rondinelli; debutto monzese anche per un giovane Giulio Sordi, ultima generazione di una famiglia da corsa, e di altri due giovani fratelli, Fabio e Fabrizio Leonini su Alfasud ti 1.5. Piloti più esperti provenienti dalle moderne hanno arricchito la griglia, tra cui Daniele Perfetti e Luca Rangoni con Domiziano Giacon. La gara si è conclusa con il podio di sole GTAm tra cui, al terzo posto il tedesco Mathias Körber, seguendo gli agguerriti Bertinelli e Monguzzi quest’ultimo ad avere la meglio, dopo una lotta serrata per la prima posizione. Nella importantissima classifica per Indice di Performance si sono classificati al primo posto la Giulietta Ti di Rossi/Mandelli, al secondo la Giulia Sprint GTA di Crescenti/Mischis, settimi assoluti e primi di classe, e terzo posto per il giovane pilota tedesco Niclas Ondrak su Giulia Ti Super.

Seconda manche. Sempre 30 partenti a Misano per il secondo appuntamento, con il ritorno dei piloti austriaci, mancati al primo appuntamento causa Covid, a cui si è aggiunto il giovane Giulio Frasson con una bellissima Giulietta SS e la coppia formata da padre e figlio Cesare ed Enrico Rondinelli su GTAm. A dominare subito la prima posizione, conquistando il giro più veloce in gara, è la GTAm giallo ocra di Daniele Perfetti che, tuttavia, dopo solo quattro giri, è costretto ad un ritiro causa problemi elettrici. All’attacco per riconquistare il primo posto arriva subito Davide Bertinelli con GTAm, seguito da un plotone di agguerriti inseguitori che si sono spartiti le posizioni a seguire: Grohmann secondo ed i fratelli Giampaolo ed Emanuele Benedini terzi assoluti. Nella classifica per Indice di Performance seconda affermazione dalla Giulietta Ti di Rossi/Mandelli, al secondo posto la Giulietta Spider Veloce dei Raimondi padre e figlio, mentre al terzo posto troviamo un’altra Giulietta Ti, di Roberto Lonardi.

La gara capitolina. Per l’appuntamento di Vallelunga le vetture iscritte erano 21 e tra queste la novità assoluta è stata la GT Junior Gruppo 5 con alla guida il mitico Gian Luigi Picchi affiancato da Alessandro Alboni. I fratelli Benedini su GTAm riescono ad ottenere la pole davanti ad un determinatissimo Davide Bertinelli e al terzo posto e con soli tre decimi di distacco la GTA 1600 Gruppo 4 guidata da Massimo Guerra e Giovanni Serio. La partenza lanciata ha dato inizio ai 60 minuti di gara in cui Bertinelli tiene la testa dal primo all’ultimo giro ottenendo così la vittoria assoluta. I Benedini hanno conquistato il giro veloce in gara e si sono piazzati secondi seguiti dai Rondinelli che dopo sole due gare sono saliti sul podio assoluto. Tra il folto gruppo delle GTV2000 Fabio Gimignani ha vinto la classe davanti ad un ritrovato Armando De Vuono, vincitore assoluto nel 2014, seguito dai Mercatali attardati a causa di un problema tecnico, quarto Domiziano Giacon. La battaglia nella classifica per Indice di Performance è stata vinta dall’equipaggio composto da Gianmarco Rossi e Vittorio Mandelli, seguiti da Marco Milla con Massimo Lupoli entrambi su Giulietta TI e terzi Crescenti/Mischis su Giulia Sprint GTA.

La classifica. Ecco quindi che per la classifica assoluta del campionato, secondo l’indice di performance i favoriti sembrano essere Gianmarco Rossi e Vittorio Mandelli che dalla prima gara ad oggi sono in testa, ma lo scatenato Davide Bertinelli con la sua GTAm, a suon di podi assoluti, non intende lasciarsi perdere questa occasione e combatterà fino alla fine. Con lui anche il debuttante Giulio Sordi, portacolori della Scuderia Club Italia con alle spalle il tifo ed il supporto della famiglia Sordi, non mancherà alle ultime due gare per continuare a fare esperienza con un occhio attento alla classifica assoluta. I punti in gioco sono ancora tanti e la soprese non mancheranno, perciò non rimane che attendere il quarto appuntamento presso l'Autodromo di Monza il weekend del 1-3 ottobre dove, tra prove e gara, durante le giornate trascorse nel paddock dell’Alfa Revival Cup si incontrano personaggi mitici della storia del Biscione tra cui gli inossidabili fratelli Carlo e Giuliano Facetti che, con le loro incredibili storie di corse e preparazioni motori, intrattengono i presenti mentre seguono le loro auto in gara.

Testo di Enrico Rondinelli

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