Ritrovamenti
12 January 2020 | di Redazione Ruoteclassiche

Alfa Romeo 75 della Guardia di Finanza: Fiamme Gialle nel freddo.

Proseguono le avventure del Recuperatore fra boschi e campi, capannoni e garage abbandonati della provincia italiana. Stavolta tornano alla luce tre Alfa Romeo 75 della Guardia di Finanza!

La dritta era arrivata nel 2017 da un fotoamatore della provincia di Bologna. Ricordo bene quel giorno di novembre. Erano le sei del mattino e mi stavo preparando per partire e raggiungere un caro amico con la mia stessa passione, quella del cacciatore di auto d'epoca. Il giorno prima mi aveva chiamato dicendo: Luca, ho trovato qualcosa. Senza pensarci troppo avevo organizzato il viaggio.

Dulcis in fundo. Dopo un paio d’orette di strada fra i campi, mi ritrovo in un paesino come tanti, ma caratterizzato da un hangar gigantesco. Strano, quasi da aeroporto militare. Tutto chiuso, sembra abbandonato. Un altro buco nell’acqua? “So per certo, le mie fonti non sbagliano mai, all'interno di questo hangar, oltre alle Alfa Romeo 75 della Guardia di Finanza si trovano delle auto abbandonate”, assicura il mio amico e compagno di caccia. Avevo guidato fin qui con in tasca solo un numero di telefono: era quello di un industriale locale piuttosto noto per la sua grande azienda meccanica. Un suo collaboratore richiama quando ormai sto tornando a casa, però conferma che “il signore non è in casa, ma vuole vendere, dammi l’e-mail e ti mando le foto di quello che c’è”. Arrivano quasi subito. Dalle immagini vedo una Giulietta Sprint, una Fiat Multipla, una 2000 Sprint, una 1750 e una Giulia… “Interessa?”. Interessa. Ormai a Piacenza, giro la macchina e torno a Bologna. All’ingresso dell’hangar si presenta Tanani, un ragazzo africano. Oggi è lui il mio Caronte.

Fiamme gialle e non solo... "Il proprietario mi ha mandato qui per aprirti i capanni e farti vedere cosa c'è dentro". L'emozione è forte, sono sicuro che vedrò qualcosa di interessante. Dopo una lunga strada alberata, mi ritrovo davanti tre Alfa Romeo 75 della Guardia di Finanza. Il colpo era già fatto, ma non finisce qui. Nel primo capannone ci saranno circa trecento trattori d'epoca e in un angolo, impolverate e ferme da anni, un mucchio di Alfa Romeo: 1750 e 2000 Sprint prma serie, Giulia... Ora tocca all’hangar. L’area intorno è così vasta da ospitare un lago. Dentro, una distesa immensa di trattori Porsche e Landini, mietitrebbie, camion militari, un furgoncino delle poste Fiat. In un angolo finalmente noto le auto delle immagini inviate al cellulare, ma scopro che i pezzi rari sono andati via tutti. Dopo una lunga trattativa, alla fine porto a casa le tre Alfa Romeo che avevo visto prima.

Riabilitate. E le tre Alfa 75 della Guardia di Finanza? Si può fare anche per quelle. Per le ex "Fiamme Gialle", come per le altre, ci sarà il lieto fine: alla fine sono state acquistate da Lampeggiante Onlus e dalla Guardia di Finanza e temporaneamente parcheggiate in deposito a Bologna, prima di essere esposte al museo e nelle manifestazioni tematiche. La 1750 è rimasta in Emilia ed è stata restaurata, la Giulia è andata a un altro mio amico, mentre la 2000 Sprint è l’unica a essere rimasta con me ed è tuttora in restauro. Chissà che fine avranno fatto tutti quei trattori? Speriamo siano stati salvati e riportati all'antico splendore. Di quel giorno, l’aspetto più divertente è che… sono stato scortato fino all’hangar dalla Guardia di Finanza!

Luca Manzoni
in collaborazione con Paolo Sormani

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