Auto
03 agosto 2005 | di Redazione Ruoteclassiche

ALTO SENSO DEL DOVERE

Ennio Mariani non ce l'ha fatta: lasciar rottamare quella giardinetta blu gli sembrava un delitto e l'ha comprata. Non per il valore, oggi di soli 2500 euro, né perché sia un appassionato collezionista. Piuttosto perché sa che questa "1500" è troppo rara per cancellarla dalla storia.

Una lettera spicca fra le tante che arrivano in redazione, perché riguarda un'auto, la "1500 Familiare", che oggi è più rara di una contemporanea Ferrari e perché il proprietario, Ennio Mariani di Cormano (Milano), dichiara di non essere un appassionato collezionista.: semplicemente, non poteva accettare l'idea di veder rottamare un vettura così insolita e ben tenuta. Questa "Familiare", immatricolata nel 1965, appartiene alla seconda serie, già equipaggiata col motore da 75 CV (anziché 72) della "1500 C", versione ammodernata della berlina, nata nel 1964.

La giardinetta, invece, non fu mai ristilizzata, anche perché veniva costruita dalla Osi, Officina Stampaggi Industriali, fondata nel 1960 a Torino dalla Ghia per allestire le produzioni di serie. All'epoca le station wagon non erano molto considerate, così le richieste furono poche, meno del 10% sul totale di "1500" prodotte.

La "nostra" giardinetta ha avuto, prima di Mariani, un solo proprietario e ha percorso appena 51.000 km. Gli unici interventi degni di nota erano stati una riparazione al parafango anteriore sinistro e la sostituzione della pompa della benzina. Mariani, poi, ha fatto riverniciare ancora il parafango, perché lo stucco si era screpolato, e i cerchi. Ha sostituito i liquidi e la pompa della frizione. Ha però già messo in conto la revisione completa della frizione, perché stappa un po'.

Percorriamo agevolmente parecchi chilometri, durante i quali la "1500" si rivela davvero "fresca", frizione a parte. Ciò che colpisce, rispetto alle auto moderne, sono la rumorosità elevata a ogni velocità e le medie contenute che si è portati a tenere. La temperatura del liquido di raffreddamento è bassa, a testimonianza che il motore è davvero a suo agio anche nelle salite.

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