Artigiani del terzo millennio: professioni nobili, da valorizzare - Ruoteclassiche
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03 July 2021 | di Andrea Zaliani

Artigiani del terzo millennio: professioni nobili, da valorizzare

In occasione del Motor Valley Fest alcuni dei migliori Maestri restauratori e carrozzieri di oggi e di domani si sono uniti, nel cuore di Modena, per cercare di appassionare un vasto pubblico alla loro nobile professione. Attività fondamentale per mantenere in forma le più esclusive vetture Heritage in circolazione

Avvicinandovi alla Manifattura dei Tabacchi, a Modena, rimarrete attratti da un particolare suono: secco, metallico e ripetuto con una particolare cadenza. Si tratta di sapienti colpi di martello, assestati da giovani battilastra a dei dettagli in lavorazione. Un lavoro svolto in uno stand a cielo aperto, in modo tale da permettere ai passanti di ammirare quella che si può definire una professione nobile e sempre più rara. Sebbene rispetto all’inizio del secolo scorso siano completamente cambiate le esigenze e le tecniche costruttive, si tratta di una professione dal valore inestimabile per il settore Heritage. Solo la manualità e l’esperienza di tali artigiani può rivelarsi la chiave di svolta nel processo di modellatura riservato a esclusive auto d’antan. Fortunatamente, nel cuore della Motor Valley sono nati interessanti progetti per valorizzare e tramandare la professione ai più giovani, nel migliore dei modi.

Formazione di (alto) livello. A tal proposito, un esempio virtuoso è rappresentato da CNI-Eicpar, ente di formazione di Una Modena, con il patrocinio del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università di Ferrara, in collaborazione con le principali case automobilistiche, nonché di altre importanti realtà imprenditoriali. L’unione di queste eccellenze ha dato vita a un’offerta formativa articolata, nata sulla base di effettive esigenze del territorio. I progetti di alta formazione s’innestano in un comparto distintivo, quello delle auto d’epoca, che ad oggi è legato a poche figure senior e collezionisti che, uscendo per età dal mercato del lavoro e dal settore, portano con sé i segreti di una professione che potrebbe invece, attraverso l’applicazione di nuove tecnologie e di nuovi materiali, dare vita a un importante segmento di attività. I percorsi formativi, finanziati dalla Regione, risultano gratuiti per i partecipanti. Durano circa 800 ore, alternate tra sessioni di pratica in officina, sotto il vigile controllo di maestri artigiani, e momenti in aula e laboratorio con esperti collezionisti e docenti universitari. In altre parole, si tratta di un percorso molto completo, da tenere in serie considerazione se si desidera intraprendere questa lodevole carriera.

Il supporto di prestigiose realtà. Insegnare ai giovani i segreti di un lavoro così particolare non sarebbe possibile senza l’appoggio d’importanti aziende del settore. Una di queste è la Bacchelli & Villa. Fondata nel 1972 rappresenta una delle carrozzerie di restauro d’auto d’epoca più prestigiose al mondo. Localizzata nel cuore della Motor Valley, è specializzata in Ferrari, Lamborghini e Maserati. Ha completato oltre 400 progetti di restauro dalla sua fondazione. Una realtà in grado di soddisfare le più disparate esigenze della clientela: da una semplice riverniciata a un restauro completo, passando per la verniciatura di componenti motore delle vetture di produzione Ferrari, Lamborghini e Maserati.

Maestri artigiani. All’esposizione potrete osservare anche le esclusive realizzazioni della Società Carrozzai Nonantola (SNC), da quasi cinquant’anni un vero e proprio punto di riferimento per la verniciatura di componenti in carbonio, il restauro di vetture d’antan e le attività di carrozzeria tradizionale per prestigiose case automobilistiche. Le attività di loro competenza sono decisamente complete: dalla riparazione e ricostruzione di telai, schocche ed ossature in genere, alla lamiera battuta a mano con l’antica tecnica del battilastra, sino al ciclo finale di verniciatura, montaggio e rifinitura. L’esperienza maturata negli anni permette inoltre di riparare o ricostruire componenti non più reperibili, mantenendo le forme e le specifiche originalità. Non solo: dallo scorso anno l’azienda è stata acquisita da SNC Holding, società guidata da tre manager torinesi. Da allora ha intrapreso un percorso di sviluppo e innovazione focalizzato sulla crescita di servizi, mantenendo il “core” delle attività artigianali. Un processo avviato per coniugare la tradizione all’innovazione.

Mossi dalla passione. Non da meno il percorso della Carrozzeria Mirage, in attività dal 1984. Immersa nel cuore della Terra dei motori, si è da sempre distinta per un servizio d’eccellenza, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Esperienza, esclusività e manualità sono le tre parole chiave per descrivere quella che, da bottega modenese, è cresciuta negli anni fino a diventare una realtà consolidata e capace di operare su vetture uniche nel loro genere. Al contempo, l’officina meccanica di Giuseppe Candini può essere una valida fonte d’ispirazione per i giovani che vogliono “sporcarsi le mani” sui più disparati modelli di Maserati.

Animo racing. All’interno della manifestazione, l’aspetto del Motorsport è identificato alla grande dalla Scuderia Belle Epoque (SBE). La Scuderia riporta sull’asfalto le vecchie glorie della Formula Uno, Formule Junior e vetture da turismo. Grazie al team di esperti storici che permettono ai ricordi di prendere forma. La SBE offra molteplici servizi: assistenza vetture storiche e da competizione, gestione di vetture in pista, programmi racing personalizzati, deposito, mantenimento, riparazione auto e pianificazione di eventi. L’obiettivo è conservare e tramandare la passione per il mondo dei motori e le esperienze acquisite in tanti anni di pista.

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