In concomitanza con Rétromobile, tempio d’Oltralpe del collezionismo e del motorismo storico, tradizione vuole che Parigi ospiti un corollario di aste di auto d’epoca. Una di queste è organizzata il 30 gennaio da Bonhams presso il Polo de Paris, antico circolo di polo nella capitale francese. Il “menu” della vendita all’incanto prevede 80 tra vetture classiche e supercar; spiccano esemplari di rara bellezza e, come sempre, dai prezzi stellari, ma non mancano modelli acquistabili anche dai comuni mortali.
Una “Ali di gabbiano”
Presentati al pubblico nei giorni precedenti all’asta, ossia dal 27 al 29 gennaio 2026, i modelli abbracciano più epoche e stili, dalle icone d’altri tempi alle youngtimer, sino alle sportive più vicine ai giorni nostri. L’obiettivo di Bonhams è attirare collezionisti internazionali valorizzando automobili con storie e pedigree interessanti. Come quelli di una delle regine dell’asta, una Mercedes-Benz 300 SL “Gullwing” Coupé del 1955, auto di grande fascino: acquistata dall’attuale proprietario parigino circa quindici anni fa, conserva telaio, carrozzeria e motore originali e ha un valore stimato tra 1,2 e 1,5 milioni di euro.
Condizioni originali
Non mancano pezzi unici come un’Aston Martin DB4 del 1962, uno dei soli sei esemplari con guida sinistra prodotti. Nella sua storia ha avuto soltanto tre proprietari, l’ultimo dei quali, l’attuale, l’ha tenuta per oltre 50 anni. Perfettamente conservata, con il motore revisionato 15 anni fa, si presenta nel suo originale Blu Egeo con interni color cuoio Connolly. Il valore stimato è di circa 350-450 mila euro. L’elenco di modelli della Stella comprende anche una Mercedes-Benz 500K W29 Coupé del 1934, una delle 18 realizzate, in condizioni perfette (valutata 1,5-2,5 milioni di euro e venduta senza riserva) e una 320N Cabriolet el 1938, presentata nella sua livrea originale (400-450 mila euro).
C’è anche il Biscione
Tra i marchi italiani non poteva mancare Alfa Romeo egregiamente rappresentata da una 6C 2500 Sport Sperimentale del 1952 con carrozzeria Touring, restaurata minuziosamente nel 2000, una delle poche a passo lungo ancora in circolazione. La stima è di 400-450 mila euro. Spiccano ancora una BMW M1 Coupé del 1981 immatricolata in Germania e con una livrea Inka Orange in contrasto con interni neri (450-500 mila euro), una Chrysler Coupé “Thomas Special” del 1953, esemplare unico carrozzato Ghia (330-390 mila) e la più recente del gruppo, una Porsche 911 Turbo 3.6 Coupé del 1993 (400-450 mila euro).
Prezzi accessibili
Tra gli esemplari in vendita con prezzi più “umani” – e molto spesso senza riserva (ossia senza una base minima d’asta) – segnaliamo una Citroën 11 BL “Traction Avant” Saloon del 1951 e una Land Rover del 1966 (entrambe valutate 5-10 mila euro), una Fiat 750 Spyder Vignale del 1963 (13-17 mila), una Triumph TR3A Roadster del 1958 (20-30 mila), una Rolls-Royce Twenty Barrel-Sided Tourer del 1924 e una Aston Martin Lagonda del 1983 (stimate 30-40 mila euro). Per visionare i singoli lotti consultare il sito ufficiale dell’asta parigina di Bonhams.