Parma torna a parlare il linguaggio dei motori storici. Il 7 e 8 marzo Automotoretrò riporta negli spazi fieristici cittadini uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati. Un salone che coniuga sport, collezionismo e costume grazie a vetture iconiche, regine dei rally, aste, talk e incontri. Un immenso "parco giochi" per gli amanti delle classiche e uno spazio che contribuisce a diffondere la cultura dell'automobile.
Incontri e mostre
La manifestazione, organizzata con il patrocinio della Motor Valley, propone un fitto calendario di incontri e talk dedicati al mondo dell’automobile, mettendo a confronto piloti, progettisti, imprenditori e giornalisti. Un’occasione per rileggere il motorismo storico non soltanto come memoria, ma come settore economico strutturato, il cui valore in Italia è stimato in 103,9 miliardi di euro secondo il Centro Studi dell'Aci. Un comparto che sempre più coinvolge anche le nuove generazioni.
Spazio ai protagonisti
L’inaugurazione del 7 marzo darà il via anche alla 100 km di Parma, con percorso che porterà gli equipaggi partecipanti lungo le terre di Giovannino Guareschi. Tra gli appuntamenti principali della prima giornata il confronto “Nuove e vecchie generazioni”, con Giampaolo Dallara e Tonino Lamborghini insieme al giovanissimo content creator (solo 10 anni) Noah Cooks, la quarta edizione della mostra “Donne e Motori? Gioie e basta”, in collaborazione con il Museo Fratelli Cozzi oltre a incontri dedicati alla tutela dei marchi storici e alla cultura dell’automobilismo sportivo.
Rally, donne e sportive
Ampio spazio sarà riservato all’immaginario delle grandi competizioni africane con un focus sulla presenza femminile a queste spedizioni a cui seguirà la presentazione in anteprima degli equipaggi del Panda Raid 2026. Un racconto evocativo che riporta il pubblico alle atmosfere della Parigi-Dakar. Nei padiglioni troveranno posto anche modelli simbolo della storia dell’auto sportiva, dalle Jaguar più belle - come la SS 3.5 del 1939, la XK 120 3.4 del 1950, la E-Type 3.8 del 1962, la XKR V8 del 1998 e la F-Type 3.0 V6 - alle icone assolute come Lamborghini Miura, Alfa Romeo Spider Duetto, Ford Mustang e Ferrari 250 GTO.
Aste e raduni
Domenica 8 marzo si terrà l’asta di automobili da collezione organizzata da Finarte, con un catalogo di modelli rari e ambiti, mentre raduni collaterali come il Meeting internazionale Lancia Delta Integrale e il French Party Meeting dedicato alle auto francesi di ogni tempo arricchiranno l’esperienza del pubblico. In contemporanea con Mercanteinfiera (7-15 marzo), salone dedicato all’antiquariato e al vintage, Automotoretrò rafforza così il ruolo di Parma come piattaforma europea del collezionismo e della cultura motoristica.
Come arrivare
In auto. Dall’uscita dell’autostrada (A1) si raggiunge direttamente e rapidamente la Fiera di Parma grazie alla nuova arteria complanare che la collega direttamente con il casello autostradale. Milano, Bologna, Verona distano circa un’ora di macchina. Il quartiere fieristico dispone inoltre di più di 9.000 posti auto.
In treno. La stazione ferroviaria di Parma si trova lungo l’importante direttrice Milano-Roma e tra gli interscambi delle linee ferroviarie che servono tutto il Nord Italia.
In aereo. Gli aeroporti di Milano Linate (120km) e “Marconi” di Bologna (90Km) sono facilmente raggiungibili in meno di un’ora dal complesso fieristico di Parma. Milano Malpensa e l’aeroporto di Verona si distanziano per poco di più. L’aeroporto “Giuseppe Verdi” di Parma è adiacente alla struttura fieristica ed ha collegamenti con diversi aeroporti nazionali.
In autobus. Il servizio di bus urbano che collega il centro di Parma con Automotoretrò, è attivo tutti i giorni della manifestazione con corse ogni 30 minuti.
Orari e biglietti
La fiera è aperta al pubblico nelle due giornate del 7 e 8 marzo dalle ore 9 alle 19. Il prezzo del biglietto giornaliero per persona è di 12 euro (più 1,20 euro per diritti di prevendita) se acquistato online, 16 euro direttamente in cassa; ingresso gratuito per ragazzi fino a 12 anni, per disabili e accompagnatori.
