BMW Meeting Varano: la festa bavarese nella Terra dei Motori - Ruoteclassiche
Eventi
02 July 2021 | di Giancarlo Gnepo Kla

BMW Meeting Varano: la festa bavarese nella Terra dei Motori

Con il Meeting BMW a Varano, inauguriamo lo speciale sull’intensissimo weekend motoristico che, dal 2 al 4 luglio, vedrà lo svolgersi del Motor Valley Fest.

Dalle vecchie glorie anni 70 fino alle più recenti GT come la Serie 8, sul circuito di Varano trionfa l’Elica Bianco Blu per il meeting organizzato da Ruoteclassiche e Youngtimer. Il sodalizio delle belle bavaresi rientra nel neonato “Old But G-Old”, un inedito format ideato da Tomaso Trussardi per riunire gli appassionati di youngtimer (e instant classic) in una tre giorni all’insegna del piacere di guida e non solo. Del resto, ci troviamo in una terra d’eccellenze motoristiche e… gastronomiche.

Le auto. Ma torniamo alle BMW, il ricco parterre di vetture è stato composto da modelli che fanno sognare tutti gli appassionati del Marchio e della guida sportiva, sensibili al fascino peculiare delle bavaresi “vecchia maniera”. Iniziamo con i modelli Serie 3 come 318 e 320iS (E30 ed E36) oltre a svariate M3: E30, E36 ed E46, Coupé e Cabrio ma pure alcune gloriose E21 come la 316 e la particolare 320 Baur con tetto apribile. All’appello, non sono mancate le spettacolari Z1. Con loro, le altre roadster della Casa come Z3 e Z4 (E85 e E89). In lista ci sono poi le Z3 Coupé, compresi i modelli più performanti “M”.

Youngtimer e instant classic. Nell’alto di gamma troviamo diverse M5: la E60 V10, un paio di E39 e una meravigliosa E34: la prima M5 con motore 3,8 litri importata in Italia nel 1992 e provata da Quattroruote in un magnifico Lagunengrun Metallic. Tra le ammiraglie, spicca invece l’elegante la 740i E38. Non sono mancate le chicche, vetture con chilometraggi bassissimi o viceversa anche esemplari con 400.000 chilometri all’attivo. Passiamo quindi alle grandi coupé, dalle 635 CSI di fine anni 70 alle avveniristiche Serie 8 (E31), tra cui alcune rarissime “CSI”. Con due special, concludiamo in bellezza le presentazioni: una meravigliosa BMW Z8 del 2001 e una M3 GT. Commovente.

Il concorso. Dopo l’arrivo dei partecipanti, la giuria composta da David Giudici (Direttore di Ruoteclassiche), Carlo Di Giusto (Vicedirettore di Ruoteclassiche), Gaetano Derosa, (Vice Caporedattore di Ruoteclassiche), Andrea Zaliani (Collaboratore di Ruoteclassiche) e Francecso Mosconi (Social Media Manager Ruoteclassiche) ha esaminato le vetture esposte intervistando i proprietari al fine di eleggere le vincitrici delle quattro categorie indette per il concorso interno: Dallo alla Z – Un premio alla roadster più desiderabile; M Power - quella che tutti vorrebbero nel box; L’elica non fa ruggine – La bellezza non ha età; Bavarese alle fragole – La personalizzazione con quel tocco in più.

I vincitori. Alle 12.30, dopo le “consultazioni” sono stati consegnati i premi: “Dallo alla Z” è stato assegnato Z8 di Marco Viganò; “M Power, quelle tutti vorrebbero in garage”, a vincere è stata la M5 E34 di Pierluigi Pocobelli. Nella categoria “L’elica non fa ruggine” è stata scelta all’unanimità dalla giuria, la BMW 316 di Tommaso Del Vento. Apprezzatissima anche l’Alpina B3 3.3S di Andrea Giuliana, vincitrice del premio “Bavarese alle fragole- BMW con un tocco in più”. Il Patron dell’evento ha indicato la sua preferenza per la BMW M3 GT di Silvano Mazzola che si aggiudica così il Premio #Therealgreyhound – la più cool secondo Tomaso Trussardi.

La festa continua. Dopo qualche giro in pista, la mattinata si è conclusa tra lo stridore di pneumatici e il sound cupo e inconfondibile dei potenti motori BMW. Per noi, invece, la giornata prosegue a Modena con gli altri eventi del Motor Valley Fest. Restate sintonizzati!

Condividi
COMMENTI