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23 febbraio 2016 | di Redazione Ruoteclassiche

Citroën e l’talia, una storia quasi centenaria

Da 92 anni la Citroën è una presenza fissa in Italia. A Milano. Dove da sempre occupa la stessa area, un tempo a fianco dello stabilimento Alfa Romeo del Portello, oggi demolito. E dove, proprio in questi giorni, sono stati inaugurati i nuovi spazi espositivi. Una mostra fotografica ne ripercorre la storia.

Molti di coloro che sono passati davanti alle vetrine della filiale italiana Citroën di Milano, in viale Teodorico, angolo via Gattamelata (nei pressi della vecchia Fiera di Milano) o che sono entrati nei locali di quella concessionaria perché interessati o perché clienti del marchio francese è probabile che non ci abbiano mai fatto caso, ma quella struttura rappresenta un importante pezzo di storia dell’auto italiana. Storia che si intreccia strettamente con un altro famoso marchio nazionale: l’Alfa Romeo. La Citroën italiana nasce infatti da una costola dell’Alfa Romeo. O meglio: da un pezzo di terreno di proprietà di Nicola Romeo affiancato allo stabilimento del Portello e utilizzato fino a poco prima dalla Isotta Fraschini.

Un evento storico che viene ricordato oggi da una mostra fotografica allestita all’interno del salone espositivo Citroën il quale, proprio in questi giorni, è stato rinnovato per l’ennesima volta da quando, 92 anni fa, fu sottoscritto l’atto di vendita tra Nicola Romeo e André Citroën.

È il 5 agosto 1924, quando viene siglato il contratto d’acquisto di un terreno di 55 mila metri quadrati, dei quali 20 mila coperti. Nemmeno due mesi dopo (il 21 ottobre 1924) nasce la S.A.I.A.C. (Società Anonima Italiana Automobili Citroën), che ha come oggetto “l’industria e il commercio delle vetture automobili e camions, delle carrozzerie e di ogni altro tipo di oggetto accessorio o pertinente comunque all’industria automobilistica in genere”. Una vera fabbrica di auto anche se molti dei componenti delle future Citroën saranno importati dallo stabilimento di Parigi e assemblati a Milano.

I lavori di ristrutturazione procedono speditamente e prima della fine del 1925 lo stabilimento è operativo. Sarà uno stabilimento modello, con l'installazione di una moderna catena di montaggio simile a quella della fabbrica francese di Quai de Javel, a Parigi, grandi spazi, ambienti confortevoli, molto luminosi e riscaldati. La fabbrica, sempre sul modello di quella francese, era dotata di infermeria e la mensa era utilizzata indifferentemente da operai e impiegati con lo stesso menù.

Inizialmente vengono costruite due vetture: la piccola 5HP, che in Italia si chiamava “Tipo 5”, e la più grande 10HP, da noi “Tipo 10”. L’assemblaggio avveniva con il sistema della catena di montaggio. Nel 1927 si aggiunge la “Tipo 10C” che avrà un grande successo commerciale in Italia portando lo stabilimento Citroën del Portello a produrne 30 al giorno nelle varie versioni Torpedo Lusso e Commerciale. Nel 1929 fu la volta della C4 e della C6 (in Italia chiamata “Lictoria Sex”) della quale un modello speciale in allestimento Coupé de Ville con decorazioni in oro zecchino e arredamenti in “stile '700 veneziano”, fu donata a papa Pio XI.

Nel 1935, a seguito del blocco delle importazioni dei componenti meccanici, che arrivavano da Parigi, l'attività di assemblaggio non poté continuare. Nel 1938 la S.A.I.A.C. cambia denominazione in S.A.I.C.A. (Società Anonima Italiana Costruzione Automobili). Nell'agosto del 1943, durante il bombardamento di Milano che distrusse gli impianti dell'Alfa-Romeo, anche la sede della Citroën venne gravemente danneggiata. L’attività riprenderà nel 1946 con l’importazione della Traction Avant. Quindi, dal 1955, con l'arrivo della DS e, soprattutto, dal '58, con l'introduzione del Mercato Europeo Comune (MEC) e il conseguente crollo delle barriere doganali, le vendite Citroën tornarono di nuovo a crescere fino a raggiungere quote mai toccate in precedenza.

Nel 1968, la Società Anonima Italiana Costruzione Automobili cambiò denominazione sociale in Citroën Italia SpA e, abbandonato definitivamente l’aspetto produttivo (era rimasta una piccola produzione di stampi), si dedicò esclusivamente al commercio degli autoveicoli.

Tra il 1969 e il 1970 la vecchia sede fu completamente demolita per fare posto a un modernissimo edificio che riuniva gli uffici con le direzioni, l'officina e il magazzino ricambi a un grandissimo salone di vendita che si affacciava sia su via Gattamelata sia su viale Teodorico. Negli anni successivi vi furono altre ristrutturazioni (vedi cronologia qui sotto) fino all’ultima, inaugurata da pochi giorni, che ospita anche i punti vendita Peugeot e il DS Store. Il Salone di vendita può accogliere una quindicina di auto e integra nuovi spazi per gli addetti alle vendite. I 1500 metri quadrati della sede ospitano anche una zona di accoglienza per l’officina, il magazzino ricambi, anche questo aperto al pubblico, e una nuova zona di consegna di auto nuove personalizzata.

Qui sotto, i punti salienti della storia Citroën in Italia fino a oggi:
Cronologia
1919:     giugno, prima Citroën in vendita a Parigi. E' la 10HP Type A
1920:     febbraio, apertura a Milano dell'Agenzia Generale Italiana Citroën
1924:     agosto, acquisto del terreno e dei fabbricati da Nicola Romeo
1924:     ottobre, costituzione della S.A.I.A.C. (Società Anonima Italiana Automobili Citroën)
1925:     dicembre, avviata la produzione a Milano della 5HP e della 10HP (Tipo 5 e Tipo 10)
1927:     introduzione della B14 (Tipo 10C): la produzione raggiunge le 30 auto al giorno
1928:     novembre: presentate in Italia le C4 e C6 (C4 e Lictoria Sex)
1930:     giugno: consegna a Pio XI della Lictoria Sex papale
1935:     blocco delle importazioni delle parti meccaniche provenienti da Parigi
1938:     La S.A.I.A.C. cambia denominazione in S.A.I.C.A. (Società Anonima Italiana Costruzione Automobili)
1938:     fine della produzione in Italia
1943:     agosto, bombardamento e distruzione dei fabbricati
1946:     bonifica del sito e riavvio delle attività
1947:     avvio dell'attrezzeria per la produzione di stampi destinati alle fabbriche Citroën
1958:     fine dei contingentamenti (per l'arrivo del MEC) e avvio delle vendite Citroën su larga scala
1968:     La S.A.I.A.C. diventa Citroën Italia SpA
1969:     Avviata la demolizione della vecchia sede
1970:     dicembre, inaugurazione della nuova sede di via Gattamelata
1985:     rinnovo facciata e interni per nuova immagine Citroën (colori bianco e rosso)
2006:    rinnovo facciata e interni
2009:    rinnovo struttura per la nuova immagine di marca Citroën
2015:     giugno, inaugurazione DS Store
2016:     febbraio, inaugurazione nuovi spazi espositivi e officina Citroën, DS e Peugeot in via Gattamelata.

Gilberto Milano

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