Auto
30 March 2020 | di Paolo Sormani

Citroën GS Splendida cinquantenne

S’il vous plait, madame. La Citroën GS “vestita” da Tristan Auer per Les Bains è un esemplare unico fra i due milioni e mezzo di berline vendute. Strizza l’occhio, con classe discreta, alla Parigi del lusso che non dorme mai.

Il mondo dell’auto d’epoca si sta aprendo timidamente a quello della moda, del lusso e del cosiddetto lifestyle. Non proprio un coup de foudre, un colpo di fulmine: un cauto corteggiamento, piuttosto, nato da un’occasione ben sfruttata di complicità e bellezza. Può essere un concorso di bellezza internazionale, più spesso lo shooting fotografico per una nuova collezione; una sfilata a Pitti Uomo, o il coinvolgimento diretto con stilisti e imprenditori appassionati al classico che non passa mai di moda. Chi ha detto che una splendida cinquantenne non possa affascinare con il glamour che emana? Prendete la Citroën GS. Altro che il solito viaggetto o la crocierina, peratro impossibile di questi tempi: questa vettura del Double Chevron ha festeggiato i suoi 50 anni lasciandosi “vestire” dal designer d’interni francese Tristan Auer, per una capsule-collection dedicata a Les Bains. Dal 2015, questo hotel 5 stelle con club, neo-brasserie, bar e concept store è via via assurto a luogo di riferimento sociale, artistica e culturale della Parigi abbiente. La sua art de vivre è stata trasmessa alla Citroën GS by Tristan Auer x Les Bains, un esemplare unico presentato – e dove sennò? - al Salon Rétromobile 2020.

Parigi è la mia ostrica. Dopo aver fatto passerella al prestigioso evento della capitale francese dedicato all’auto classica, la GS griffata ha preso residenza all’Hôtel Les Bains, al 7 di rue du Bourg l’Abbé, nel 3ème Arrondissement, fra les Halles e il Marais. Per il suo allestimento dedicato, Tristan Hauer ha avuto carta bianca valorizzandone i materiali, il comfort e il design. Appassionato di restauro su misura di auto d’epoca, Auer aveva già “rivestito” un’altra madame Citroën, la CX Prestige, come courtesy car di lusso per i clienti dello storico Hôtel de Crillon in piazza della Concordia. Affascinato dall’eleganza degli interni delle auto degli anni Venti e Trenta, Auer li reinterpreta su auto classiche più recenti attraverso il ramo di “tailoring” del proprio studio Izeu, lanciato nel 2017. Stavolta ha ripensato e sublimato una Citroën GS 1015 Confort del 1972. Una sorpresa ha accompagnato l'arrivo della Citroën GS by Tristan Auer per Les Bains: un allestimento esclusivo affidato ad Alexander Kellas, il brand designer che ha firmato il logo di Les Bains e del leggendario Château Marmont. Per l'occasione, la sua idea è stata quella di riprodurre in grandi dimensioni sul tetto della vettura il famoso “Bacco dalle sirene” del Bains, richiamando così il motivo del bassorilievo che decora la facciata dell’hotel. Questo famoso mascherone è la firma della spa di lusso, night club e ora anche hotel. Per celebrare questa collaborazione, la Boutique Les Bains ha presentato il suo pop-up store caratterizzato dalla decorazione esclusiva delle vetrine nei colori della GS 50 Citroën x Les Bains.

Capsule collection. È stata studiata anche una collezione di T-shirt per uomo e donna, zaino, telo e costume da bagno da uomo disegnato dal marchio francese MacKeene. Appena 50 unità, in vendita nella Boutique Les Bains (2 rue du Bourg l'Abbé, Parigi) e online sul sito Citroën Lifestyle. Non dimentichiamo che nel 2020 si festeggia un’altra ammiraglia del Double Chevron improntata all’eleganza top di gamma, la Citroën SM (Sport Maserati). Una vettura iconica – scusate la parolaccia, per una volta ci sta - che ha portato nel mondo delle GranTurismo tutto il senso del lusso e dell’eleganza espressi dalla Francia e dall’Italia. Lo stile della coupé raffinata e modernissima nacque dalle matite di Robert Opron, l’erede e l’allievo di Flaminio Bertoni, l’uomo che aveva disegnato le linee di DS; mentre la progettazione e la costruzione del motore V6 furono curati dalla Maserati a Modena. Insomma, il meglio da due maison dell’alta moda a quattro ruote che meriterebbe altrettante attenzioni al di fuori del ristretto ambiente collezionistico.

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