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09 January 2019 | di Carlo Di Giusto

Come ottenere il tagliando di classificazione veicolo di interesse storico

Lo sconto del 50 per cento sull'importo del bollo dal 2019 non è automatico: bisogna rispettare alcuni requisiti. Tra questi, è necessario aggiornare la carta di circolazione e applicare un tagliando sul libretto.

La Legge di Bilancio approvata alla fine del 2018 ha introdotto uno sconto del 50 per cento sull'importo del bollo per i veicoli ultraventennali, a patto che abbiano il Certificato di rilevanza storica rilasciato dall'Asi o siano iscritte in uno dei Registri di Marca (Alfa Romeo, Fiat, Lancia) o, nel caso dei motoveicoli, alla Fmi e, in aggiunta, abbiano riportato sulla carta di circolazione (il libretto sarebbe) la classificazione di veicolo di interesse storico. In questo articolo vi spieghiamo come ottenere l'etichetta adesiva riportante la classificazione di veicolo di interesse storico e collezionistico. Cioè il cosiddetto tagliando che riporta sulla carta di circolazione il riconoscimento della storicità del veicolo.

Documenti. Prima di qualunque altra cosa, bisogna accertarsi di essere in possesso dei documenti necessari. Che sono:
1) la carta di circolazione in originale o in copia fronte/retro leggibile;
2) il Crs (Certificato di rilevanza storica) o equivalente oppure il documento che attesta l'iscrizione del veicolo ai Registri di Marca o all'Fmi in originale;
3) documento d'identità dell'intestatario;
4) codice fiscale dell'intestatario;
5) eventuale delega dell'intestatario se a presentare la richiesta è una persona diversa.

In agenzia. Con tutta la documentazione di cui sopra, a questo punto si può affidare la pratica a uno studio di consulenza automobilistica, che si occuperà di gestire la richiesta, effettuare i versamenti, compilare i moduli. Le agenzie abilitate al collegamento telematico, oltretutto, sono in grado di stampare il tagliando autonomamente e dunque di ridurre notevolmente i tempi. Il costo complessivo medio, che comprende anche i diritti di agenzia, si attesta intorno ai 70 euro (ma potrebbe essere anche più alto, meglio informarsi preventivamente).

Da soli. La richiesta per ottenere il tagliando può anche essere effettuata in autonomia. Ai documenti riportati più in alto, bisogna aggiungere i due versamenti da effettuare tramite bollettino postale:
1) uno dell'importo di 10,20 euro sul conto corrente 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
2) uno dell'importo di 16,00 euro sul conto corrente 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri.
I bollettini si possono reperire sia presso gli uffici della Motorizzazione sia presso gli Uffici Postali. Naturalmente, è meglio recarsi prima presso l'ufficio postale per ritirare ed effettuare direttamente i versamenti.

Il modulo da compilare. A questo punto è quasi fatta, ma prima di recarsi in uno qualsiasi degli uffici provinciali della Motorizzazione con i documenti e i versamenti, bisogna scaricare il modulo TT2119 e compilarlo con i dati dell'intestatario e del veicolo. Solo a questo punto si potrà inoltrare la richiesta per ottenere il tagliando di classificazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico. L'etichetta adesiva, tuttavia, non vi verrà consegnata subito: dovrete tornare in motorizzazione a ritirarla nel giro di un mese al massimo.

E in Lombardia? Allo stato attuale, non risultano disposizioni per i proprietari di veicoli ultraventennali residenti in Lombardia, che dunque continueranno a godere dell'esenzione totale anche senza l'aggiornamento della carta di circolazione. Dunque, rispetto all'anno scorso non cambia nulla.

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