Sulla scia del successo della terza edizione, il Museo Fratelli Cozzi di Legnano annuncia anche per quest’anno la mostra “Donne e motori? Gioie e basta”. Ideata da Elisabetta Cozzi, presidente del Museo Fratelli Cozzi e dell’associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi ETS, e realizzata dalla fotografa Camilla Albertini, l’anteprima è ospitata da oggi nei padiglioni di Milano AutoClassica, con l’inaugurazione vera e propria che si terrà invece il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, negli spazi del museo Fratelli Cozzi di Legnano, dove sarà visitabile per due settimane. Anche quest’anno Ruoteclassiche e Quattroruote sostengono il progetto come media partner dell’iniziativa.
Una nuova edizione nel segno del dialogo
Un anno di viaggio, oltre 50 luoghi coinvolti e migliaia di visitatori: la terza edizione della mostra fotografica itinerante “Donne e Motori? Gioie e basta” si è affermata come uno dei progetti culturali più significativi in Italia dedicati alla valorizzazione delle donne nel mondo dell’automobile. La mostra ha coinvolto musei, istituzioni, università, scuole e imprese in tutta la Penisola e il risultato più significativo del progetto è stato il suo impatto sul mondo digitale: ciò che un tempo, online, restituiva un immaginario stereotipato sul connubio donne-motori, oggi presenta in larga parte immagini provenienti dalla mostra stessa. Dunque, un segnale di come un’iniziativa culturale possa contribuire a modificare la percezione collettiva, anche in rete. E la conferma che la forza di un messaggio è capace di attraversare luoghi simbolici e spazi istituzionali con un invito a rispetto e consapevolezza. La novità di quest’anno riguarda l’introduzione, accanto alle protagoniste, della presenza degli uomini, per raccontare un percorso di alleanza tra generi e sottolineare come il cambiamento culturale sia una responsabilità da condividere. A testimonianza della bontà del progetto, tra i protagonisti degli scatti spicca l'ingegnere Giampaolo Dallara assieme alla figlia Angelica.
Un ponte tra cultura, industria e società
“Donne e Motori? Gioie e basta” rappresenta un’accurata analisi sull’inclusione del ruolo delle donne nel mondo dell’automotive, ma anche sul contributo degli uomini nella costruzione di un futuro più equo. Il Museo Fratelli Cozzi consolida così il suo ruolo di centro culturale impegnato nella promozione della parità di genere e nella diffusione di un nuovo immaginario del motorismo, fondato su rispetto e competenza. La nuova edizione vede la conferma dei partner istituzionali ASI, Aci Storico, Fiva, Università LIUC, e l’ampliamento del sostegno con l’adesione dell’On. Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, oltre al patrocinio della Commissione Europea e all’entrata nel programma HeForShe di UN Women.
