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25 September 2020 | di Gaetano Derosa

Fiat: 10 esemplari da comprare a Milano Autoclassica

Tante, belle e ben conservate le Fiat in vendita in questa edizione di Milano Autoclassica. Ma, soprattutto, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, a testimonianza del fatto che qualche affare si riesce ancora a fare, stando anche al di sotto dei diecimila euro.

Parlando di affari, ha trovato subito un nuovo proprietario questa Fiat 500 F del 1967, grigio fumo di Londra, una delle prime costruite con le cerniere porta a 8 bulloni, interni conservati e la meccanica in ordine, carrozzeria restaurata, in vendita a 7500 euro.

850 Super (1967). Commovente e oggi assoluta rarità una Fiat 850 Super dl 1967, conservata in buone condizioni, nella livrea più gettonata, il bianco 233, con gli interni rossi e cadenini neri, targhe originali di Firenze, poco più di 100 mila km, con una richiesta di 3900 euro.

128 Sport 1300 (1973). Chi l’avrebbe detto? A Milano è presente anche una 128 Sport 1300 Lusso, in condizioni smaglianti dopo un accurato restauro conservativo, fanaleria originale (purtroppo introvabile, soprattutto i fanali posteriori), con l’unico difetto di essere stata ritargata, ma poco importa, di fronte a una richiesta di 9000 euro, pochi se confrontati agli oltre 12 mila che sono stati necessari per il ripristino.

600 (1959). Il portapacchi con i listelli in legno, montato come accessorio aftermarket direttamente dal concessionario di Firenze, è semplicemente meraviglioso su questa 600 prima serie, con il tachimetro che segna solo 98 mila km, velata negli anni Sessanta e poi mantenuta in condizioni eccezionali. E’ in vendita a 8000 mila euro.

Panda 45 (1981). Riverniciata fuori ed eccezionalmente conservata dentro, con le targhe originali di Chieti e, soprattutto, le grigliette piccole alla base del parabrezza, questa prima serie della Panda colore celeste monta l’inossidabile “aste e bilancieri” della 127. Meravigliosa la selleria originale, col sedile posteriore basculante; la richiesta era di soli 5000 euro. Subito venduta, a testimonianza del fatto che le Panda sono oggi un vero oggetto di culto.

Ritmo 1100 (1983). Si tratta di uno degli ultimi esemplari costruiti, in condizioni originali, interni conservati, cellophane sui pannelli porta, prime targhe, ex dipendente Fiat, insomma una di quelle auto che un “Fiattista” non dovrebbe lasciarsi sfuggire, anche perché la richiesta di 3800 euro è assolutamente consona.

900 E Panorama (1985). Sembra che di esemplari sopravvissuti della versione pulmino, denominata ufficialmente Panorama, ne siano rimasti davvero pochi. Questo esposto a Milano, di colore bianco, ha gli interni in stoffa ben tenuti, riverniciato bene e in regola coi tagliandi ufficiali. Il prezzo? 8000 euro, un affare. E infatti è andato subito venduto dopo neanche un’ora dall’apertura della fiera.

124 (1966). La popolare berlina, una delle primissime immatricolate a Milano, ha la classica livrea blu e gli interni conservati, compreso il delicatissimo rivestimento del cruscotto, quasi esente da crepe. Meccanica con circa 100 mila km, prezzo di 4900 euro trattabili, da non lasciarsi sfuggire.

Coupé 1.8 16V (1997). Praticamente nuova, con solo 1908 km all’attivo, livrea bordeaux smagliante, per i cultori del modello un esemplare realmenteeccezionale. Tutto sommato, la richiesta di 17 mila euro è adeguata alle condizioni.

Dino 2.4 (1970). Uno dei primi esemplari immatricolati a Torino della seconda serie della Dino disegnata da Nuccio Bertone, marrone testa di moto, meccanica conservata con solo 70 mila km, la centralina Dinoplex funzionante (che rarità!), un restauro datato che testimonia dell’ottimo lavoro eseguito. Richiesta di 45 mila euro trattabili.

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