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24 giugno 2018 | di Laura Ferriccioli

Fiat Panda, ecco come è andato il mega raduno di Pandino

Qualcuno è arrivato dalla Sardegna, molti dalla Toscana e dal resto d’Italia. Altri persino dal Portogallo, dal Regno Unito e dalla Francia. A Pandino, centro Lombardo di circa novemila abitanti vicino Crema, si è concluso poco fa il raduno di Panda più grande del mondo.

Mai così tante. Con oltre 350 esemplari di tutte le epoche parcheggiate nell’arena del castello visconteo, in città, e molte altre tutto attorno, per la prima volta si è addirittura superato per dimensione l’equivalente meeting giapponese, Pandarino, considerato finora il numero uno (con 318 “Pandini”).

Un'auto che ha scritto la storia. Organizzato con la partecipazione di FCA, che ha presentato l’ultima versione della sua apprezzatissima city-car, la Panda Waze, “Panda a Pandino”, alla seconda edizione, ha registrato anche una notevole presenza di stampa straniera. Dalla Panda 30 dagli interni spartani ai “Pandini” di ultima generazione, passando per una moltitudine di 4x4 e di vetture di tutte le serie, un mare di esemplari dal 1980 a oggi ha formato, nella mattinata, la scritta “Panda”. Con una dimensione, anche in questo caso, da record.

Sgambatella e premiazioni. Poco dopo, l’entusiasmo si è letteralmente scatenato nel corteo di macchine che ha sfilato per 27 chilometri nelle zone limitrofe facendo risaltare rarità e allestimenti fantasiosi. Poi lepremiazioni, nel primo pomeriggio, hanno aggiunto altra euforia. La passione collettiva per questa city-car oggi a Pandino c’era tutta. Un modello che ha una lunga storia piena di successi e che, non a caso, in Italia è leader indiscusso nel suo segmento.

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