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Fiat Uno, i primi 40 anni

40 anni fa, esattamente il 19 gennaio, la presentazione in grande stile a Cape Canaveral, accompagnata da una campagna pubblicitaria innovativa e di successo

Alle sette versioni a benzina d’esordio si aggiunge, cinque mesi dopo, la diesel. Nel 1985 arrivano l’innovativo motore Fire con albero a camme in testa e la Turbo I.E. da 105 CV. L’offerta di modelli viene completata dalla Turbo D, mentre non si contano le versioni speciali. Giunge dal Brasile, con qualche variante, la CS. La prima serie della Uno resta in produzione fino al 1989.

L’economica che piace. Sulla “base” i cerchi hanno i bulloni a vista e le frecce anteriori sono arancioni. I colori sono pastello. La strumentazione prevede solo tachimetro e livello carburante. Versioni 45 (903 cm³) a 3 porte e 55 (1.116 cm³) a 5 porte. La 45 riscuote un successo notevole. La S si riconosce per i coprimozzo sui cerchi e le frecce anteriori trasparenti. Ci sono anche colori metallizzati e la strumentazione è decisamente più ricca. Versioni 45 a 3 porte, 55 a 3 e 5 porte e 70 (1.301 cm³) a 3 porte. La più venduta risulterà la 55 a cinque porte. La SX del 1984, basata sulla 70 S, ha carrozzeria a 3 e 5 porte, codolini e minigonne in plastica nera, fendinebbia nel paraurti. Il terminale di scarico è ovale e cromato. Di serie monta pneumatici Pirelli P8 165/65SR13, sedili in velluto, contagiri e orologio digitale.

Arriva il diesel. A cinque mesi dal lancio della Uno viene adottato anche il motore a gasolio di 1.301 cm³ da 45 CV della 127 Diesel. Versioni base a 3 porte e S a 5 porte; dal 1986 ci sarà pure la base a 5 porte. L’isolamento acustico viene migliorato rispetto alle versioni a benzina. Nella gamma di lancio c’è anche una versione a basso consumo della 45, con rapporto di compressione incrementato a 9,7:1, carburatore con cut-off in rilascio e accensione elettronica. Si distingue per i copriruota integrali e le pinne alla base dei passaruota posteriori. Il motore di 1.367 cm³ da 70 CV della Turbo D deriva dal diesel sovralimentato di 1.929 cm³ di Ritmo e Regata. La carrozzeria, con scritte adesive sulle fiancate, adotta codolini, minigonne e paraurti con fendinebbia della Uno SX; inedito il disegno dei copriruota integrali. La strumentazione è simile a quella della Turbo I.E. 

C’è pure automatica. Adottata nell’ottobre ’83 sulla versione sperimentale Matic 70, tre anni dopo la trasmissione automatica a variatore continuo CVT, sviluppata con l’olandese Van Doorne, va ad equipaggiare una versione di serie a 3 e 5 porte. Il motore di 1.116 cm³ deriva da quello della 55 potenziato a 58 CV a 5.700 giri/minuto. Col rinnovamento di gamma seguito all’introduzione del motore Fire, la SL rimpiazza nel 1985 la lussuosa SX nelle versioni 45 a 3 porte, 60 e 70 a 5 porte. La dotazione di serie prevede i fari alogeni e gli alzacristalli elettrici. Lavatergilunotto e cerchi di lega rimangono optional.

Spirito bollente. Il motore della Turbo I.E. del 1985, da 105 CV, ha una cilindrata di 1.301 cm³ come quello della Uno 70, ma ottenuta con l’alesaggio di 80,5 mm del motore 1.116 cm³ della Uno 60 e la corsa di 63,9 mm del motore 1.498 cm³ della coeva Ritmo 85. L’impianto di alimentazione a iniezione elettronica multipoint Bosch LE2-Jetronic adotta un turbocompressore giapponese IHI con intercooler aria-aria e condotti in acciaio inox. L’accensione elettronica digitale è Marelli Microplex multipoint. Con una taratura delle sospensioni più rigida e i dischi freno anteriori autoventilanti, la Uno Turbo I.E. è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi e di toccare i 200 km/h. Nel 1987 arrivano la versione catalizzata e quella Antiskid, con impianto antibloccaggio dei freni.

Dall’altra parte del mondo. Il cofano avvolgente e le più economiche sospensioni posteriori a bracci e balestra trasversale, tipo 127, distinguono la Uno prodotta in Brasile, la CS, che dal 1988 è importata in Italia. Il motore di 1.116 cm³ ha una potenza di 58 CV; la carrozzeria è solo a 3 porte. L’introduzione del motore Fire non elimina dalla gamma il vecchio 903 cm³ ad aste e bilancieri, che viene adottato dalla Sting, riconoscibile per gli adesivi sulle fiancate. La vettura si pone alla base della gamma con un prezzo di 9.414.000 lire, contro i 9.508.000 della 45 Fire a 3 porte. Allestita dal carrozziere torinese Coriasco sulla base della 45 a 5 porte, la Style del 1986 è di colore blu metallizzato e ha filetti adesivi sulle fiancate, rivestimenti interni in tinta e cerchi di lega tipo Turbo I.E. Viene realizzata anche sulla base di quest’ultima, con carrozzeria a 3 porte. L’uscita di scena della prima serie è preceduta da una versione realizzata sulla 60 S, a 3 e 5 porte, con calandra e retrovisori in tinta e colori grigio, platino e Blu Marine metallizzati. I rivestimenti interni sono esclusivi.

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Categorie: Auto
Tags: fiatUno
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