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12 ottobre 2006 | di Redazione Ruoteclassiche

Ford “20 M/RS Hardtop-Coupé” 1970

Ci sono voluti i pezzi di ben tre macchine per ricomporre un modello quasi scomparso dalla faccia della terra. E l'audacia di un giovane appassionato elvetico che non s'è mai arreso e continua a cercare le tessere originali per completare l'opera, costata finora circa 15.000 euro

Per restaurare la sua "20 M/RS Hardtop-Coupé" del ’70 Roger Fischbach, presidente del club svizzero Ford Taunus M, ha dovuto cannibalizzare altre due vetture della stessa serie: una "20 M XL Automatic" del 1969 appartenuta a suo nonno e una "26 M Hardtop-Coupé" acquistata da un demolitore.

Tutto comincia quando il nonno regala a Roger, neopatentato, la sua vecchia "20 M XL Automatic", macchina che avrebbe umiliato qualsiasi diciottenne. Invece Roger ci si diverte un mondo, anzi desidera passare a una versione più brillante, la "20 M/RS Coupé", possibilmente color Hellrot Sunset (rosso tramonto), tetto in vinile nero, tettuccio apribile e V6 "2600" da 125 CV. Si deve però accontentare di una "20 M/RS Hardtop-Coupé" del ’70 con 136.000 km, bianca e piuttosto malmessa: passaruota, longheroni sottoporta e traverse anteriore e posteriore sono molto corrosi; anche gli interni sono in cattive condizioni. Il motore inoltre è il mansueto "2300" da 108 CV. In compenso c’è il tettuccio apribile.

Roger paga 2000 franchi e si porta a casa la macchina, ma presto si rende conto che gli interni non sono recuperabili, dunque si mette alla ricerca e trova una "26 M Hardtop-Coupé" da rottamare, ma con gli interni color nocciola (differenti da quelli della "20 M/RS") in ottime condizioni: con 800 franchi Roger compra la macchina.

Ma non basta, perché molti elementi della "RS" sono esclusivi e per trovarli Roger avvia ricerche in tutta Europa. Risultato, la "20 M/RS Hardtop-Coupé" viene equipaggiata con interni, cruscotto, servosterzo, vetri scuri, fari allo iodio, paraurti anteriore, maniglie porte, radio e condizionatore della "26 M" e codolini, fregi sottoporta, sedili anteriori e volante della "Automatic" del nonno. La carrozzeria naturalmente viene verniciata in Hellrot Sunset. Costo del restauro: 15.000 euro per una macchina che ne vale 12.000.

Dal 1987 ha percorso 40.000 km. Non è originale, ma, del resto, di "20 M/RS" non se ne trovano più, neanche in Svizzera o in Germania.

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